All’insegna del Global, Toyota al Salone di Parigi 2018. Global dell’architettura TNGA – Toyota New Global Architecture. Global come la scelta di utilizzare i nomi Corolla e Camry per battezzare le proposte di berlina compatta nel segmento C e berlina tre volumi a cavallo tra segmento D ed E, là dove, per molti anni, in Europa, Toyota è stata Avensis. Spazio, poi,  alla prima europea di RAV4 Hybrid.

Il suv arriva alla quinta generazione, forte di un powertrain ibrido con motore 2.5 litri aspirato, complessivamente sistema in grado di esprimere 222 cavalli, 25 più che in passato. L’alternativa, non ibrida, sarà affidata al motore 2 litri, con cambio CVT e trazione integrale meccanica, sostituita sulla variante Hybrid da un secondo motore elettrico, installato direttamente al retrotreno e dai valori di coppia motrice superiori, se raffrontato con la specifica di RAV4 ibrida che va a sostituire.

Integrale elettrico solo quando necessario, con la possibilità di ripartire fino all’80% della coppia alle ruote posteriori (in precedenza, non oltre il 50%). Nuova RAV4 guadagna centimetri nel passo, 3 per l’esattezza, arrivando ai 2,69 metri complessivi. Riduce gli sbalzi, anteriori e posteriori, in totale è 35 millimetri “meno sbilanciata” oltre gli assi, un vantaggio dal punto di vista estetico di non poco conto. La lunghezza complessiva, pur nel variare di misure cruciali, resta sostanzialmente invariata, 5 millimetri appena di differenza, per un valore totale di 4,60 metri. È più larga e leggermente più bassa. E ospita 79 litri in più di volume utile nel bagagliaio.

TOYOTA SAFETY SENSE, A TUTTA SICUREZZA E AUTOMAZIONE

Il rinnovamento tecnico, con sospensione posteriore indipendente e doppi bracci oscillanti, si completa della suite di sistemi di sicurezza Toyota Safety Sense, al Salone di Parigi 2018 presentata nella variante evoluta, con camera frontale e radar a onde millimetriche. Sistema più compatto e preciso, governa gli ADAS avanzati. 

Dalla frenata d’emergenza con rilevamento di pedoni e ciclisti, anche di notte - attiva fino a 180 km/h e con una decelerazione utile di 50 km/h in caso di rischio incidente -, al cruise control adattivo con funzione Low Speed Following: entro i 30 km/h, l’elettronica “guida” l’auto nella marcia in colonna. Superati i 70 km/h, invece, l’attivazione delle frecce avvia la manovra di sorpasso automatizzato. Il tutto, in presenza di linee di demarcazione delle corsie in autostrada chiare, lette dal Lane Trace Assist. Suite di sistemi di assistenza che annovera anche il riconoscimento della segnaletica e l’automatismo sugli abbaglianti.

LA BERLINA 3 VOLUMI È CAMRY IN TUTTO IL MONDO

Il terzo tassello della proposta Toyota al Salone di Parigi è Camry. Berlina tre volumi, nello stile riprende i canoni estetici introdotti dalla nuova Corolla berlina a Ginevra. Schierata in versione Hybrid, con uguale schema proposto su RAV4, l’applicazione del 2.5 litri benzina in abbinamento all’unità elettrica porta 210 cavalli di sistema, dal rendimento termico particolarmente interessante: 41%. L’originalità degli interni passa dalla strumentazione digitale e dall’infotainment da 8 pollici, incastonato in un elaborato gioco di intrecci tra finiture e materiali vari.

TOYOTA COROLLA, TOURING SPORTS: BAGAGLI A TUTTO VOLUME

Ultima proposta svelata in pubblico per la prima volta, sebbene largamente anticipata nelle sue caratteristiche tecniche: Toyota Corolla Touring Sports. Ricalca i contenuti di Corolla berlina, dall’ibrido in doppia veste, 1.8 da 122 cavalli (163 Nm) e 53 kW di supporto elettrico, oppure, 2 litri da 180 cavalli e 192 Nm. Terza via, il turbo benzina 1.2 litri da 116 cavalli. Identica alla due volumi fino al montante centrale, le peculiarità di Touring Sports nascono modificando la linea del tetto e l’andamento in coda, con un portellone motorizzato e ad apertura automatica (gesture col piede in corrispondenza del paraurti): 10 millimetri più ampia la “bocca” che accoglie fino a 598 litri di volume all’interno.

Sospensioni multilink per una dinamica di marcia superiore, completate da ammortizzatori adattivi, una prima in casa Corolla, berlina e wagon. L’irrigidimento della scocca del 60% e la revisione di quote cruciali – dall’abbassamento della linea di cintura al montante A, proseguendo con sbalzi accorciati e il riposizionamento dei sedili – offriranno un feeling di guida sostanzialmente diverso dal passato.