Il premium presidiato con DS7 Crossback. Un gradino più giù, l'alternativa "generalista", Citroen C5 Aircross. L'offerta suv del gruppo PSA con i due marchi sotto l'ombrello del Double Chevron si arricchisce con la presentazione al Salone di Shanghai 2017 della C5 Aircross. Un prodotto da 4 metri e 50 centimetri di lunghezza, buono per rivaleggiare con Renault Kadjar e Ford Kuga, ad esempio. Veste il pianale EMP2, lo stesso della cugina Peugeot 3008, con uno stile che rilancia elementi propri del marchio, a partire dalle forme morbide, dalla separazione di luci diurne e fari principali, full led nelle proposte top di gamma.

Anche l'idea degli Airbump viene rielaborata e diventa inserto colorato non solo sulle fiancate e la fascia protettiva, ma anche sul paraurti anteriore. Altre scelte buone per staccare dalla "massa" Citroen C5 Aircross passano dalla cornice dei finestrini cromata, una C aperta sul montante anteriore, a contrasto con la carrozzeria, mentre il terzo finestrino laterale dà l'idea di essere un tutt'uno con il lunotto.

Il mercato cinese sarà il primo ad accogliere il suv Citroen, poi sul finire del 2018 lo troveremo anche in Europa. Un'altezza di 1 metro e 67 centimetri lo rende vero suv più che crossover, abbinata a una larghezza di 1 metro e 84 centimetri e un passo di 2 metri e 73 centimetri (5 in più rispetto a Peugeot 3008). Citroen punta forte sulle caratteristiche di comfort di marcia, dal sistema di pulizia dell'aria nell'abitacolo con filtro a carboni attivi Air Quality System, proseguendo con gli schienali dei sedili posteriori reclinabili a 27°,  le sedute anteriori massaggianti con 5 programmi e 8 sacche pneumatiche. La novità tecnica più interessante è, però, l'adozione di smorzatori idraulici negli ammortizzatori, a produrre - sia nelle fasi di estensione che compressione dell'ammortizzatore - un assorbimento più progressivo delle asperità. E' stato ribattezzato Progressive hydraulic cushions e interviene quando compressione ed estensione del gruppo molla-ammortizzatore sono maggiori. 

All'interno si trovano alcuni richiami di Citroen C4 cactus, come le fibbie inserite sulla plancia e i sedili stile sofà. Tunnel centrale alto, plancia dominata dal touchscreen della multimedialità, 8" di diagonale, completato da un quadro strumenti da 12.3" (il corredo non rinuncia al box di ricarica induttiva dello smartphone, né all'integrazione di Apple CarPlay e i comandi vocali per la gestione anche del navigatore con mappe 3D e servizi online). Particolare anche lo sdoppiamento delle bocchette del clima, mentre il selettore Grip Control accanto alla leva del cambio EAT6 arriva dritto dal mondo Peugeot. Ottimizza la trazione con cinque profili d'uso (Standard, Sand, Off-Road, Snow, ESP Off) intervenendo sulle due ruote motrici anteriori, collegate a un quattro cilindri turbo Thp 165 cavalli 1.6 litri o Thp 1.6 200 cavalli. 

Quattro ruote motrici sarà, invece, Citroen C5 Aircross plug-in hybrid, proposta con due motori elettrici, in grado di realizzare la trazione 4x4 e garantire un'autonomia di marcia di 60 km in modalità elettrica. Sviluppa una potenza di 300 cavalli, di cui 200 attribuibili al motore termico. 

Stile, comfort e tecnologia (i dispositivi di assistenza alla guida spaziano dall'Active Safety Brake all'Active Lane Departure Warning, fino all'Adaptive Cruise Control con Stop&Go) si completano con un vano bagagli da 482 litri di volume. 

LA GAMMA CITROEN E IL LISTINO PREZZI