Il fallimento nel 2005, poi l'acquisizione dell'impianto di Longbridge da parte di Nanjing Automobiles e MG Motor entra sotto l'ala protettiva dell'industria automobilistica cinese. Diventa proprietà di SAIC Motor (marchio a controllo statale) con l'acquisizione di Nanjing da parte di quest'ultima. Il percorso commerciale di rinascita di MG passa da un suv compatto, presentato lo scorso anno e sul mercato cinese da marzo. MG ZS, sigla non nuova, tra le ultime dell'avventura MG Rover.

Al Salone di Shanghai ecco arrivare una visione sul futuro, con i 100 anni dalla fondazione di MG Motor (1923) non troppo lontani. Nel Regno Unito, a Longbridge, resiste uno studio di design e un dipartimento di ricerca e sviluppo, la produzione è stata spostata interamente in Cina a inizio 2017 e da lì i modelli verranno esportati sui mercati di commercializzazione.

Le forme sinuose della concept car MG E-Motion si segnalano per l'originalità delle portiere con apertura a elitra, un abitacolo quattro posti e una piattaforma sviluppata da SAIC Automobiles, in grado di ospitare un powertrain elettrico che, al momento, vive sull'enunciazione di dati stimati: oltre 500 km di autonomia di marcia, meno di 4" per accelerare da zero a cento. E' tutto quel che MG Motor anticipa della E-Motion.

Show car per tornare a parlare di un brand storico. Ed esclusivamente di design si può discutere oggi, con le soluzioni migliori concentrate in coda, dalle linee dei gruppi ottici al disegno dei passaruota e il raccordo con la coda. Proporzioni da granturismo impreziosita dal bel padiglione del tetto, elemento unico dal parabrezza al lunotto.