Alzi il cofano, per vedere l’imponenza del cuore V12 e trovi, invece, il pacco batterie. Accade su Aston Martin Rapide E, prima elettrica del Marchio inglese, svelata al Salone di Shanghai 2019.

Il percorso di sviluppo, portato avanti con la collaborazione tecnica di Williams Advanced Engineering, ha previsto l’installazione delle celle cilindriche del pacco batterie agli ioni di litio là dove la Rapide “classica” installa motore e cambio.

VOLT ESSENZIALI

Alloggiamento in fibra di carbonio e kevlar, per la batteria da 65 kWh e 800 volt, alta tensione necessaria per garantire prestazioni elevate e, soprattutto, ripetibili. Vuol dire, ad esempio, poter compiere un giro veloce al Nurbugring senza soffrire cali di potenza.

Nessun calo dai 612 cavalli e 950 Nm, valori di riferimento dei due motori elettrici installati al posteriore, motori di tipo sincrono, che muovono le 2,1 tonnellate abbondanti della Rapide E – 5,02 metri in lunghezza – con insospettabile leggerezza.

PRESTAZIONI DI RAPIDE E, IL BELLO DELL'ELETTRICO

Accelera in 4”2 da zero a cento orari, raggiunge i 250 km/h di velocità massima, autolimitata e sottolinea un dato “insolito”, la ripresa da 80 a 112 orari, per dire come sia un affare da 1”6 appena.

Berlina di lusso, quattro posti, gli affinamenti tecnici prodotti rispetto alla Aston Martin Rapide con motore V12 hanno consentito di migliorare l’efficienza aerodinamica dell’8%. Aperture sul frontale ridotte, migliore gestione dei flussi, un diffusore più efficace perché libero della linea di scarico. Cambiano anche i cerchi, da 21 pollici, ovviamente dal disegno aerodinamico e forgiati.

Nel passaggio da berlina con motore benzina al motore elettrico, i tecnici sono intervenuti sull’assetto per regalare le stesse sensazioni della più sportiva tra le Rapide, la AMR. Tre le modalità di guida previste, con parametri dedicati sull’erogazione della potenza: GT, Sport e Sport+.

OLTRE 300 KM NEL WLTP

Il pacco batterie da 65 kWh assicura un’autonomia di marcia dichiarata in oltre 320 km nel ciclo WLTP e la possibilità di ricarica da postazioni a 50 kW e 400 volt, oppure 800 volt da 100 o più kW.

L’abitacolo si differenzia nella strumentazione, specifica per l’elettrica e racchiusa in un display configurabile da 10 pollici di diagonale, al quale si somma l’infotainment da 8 pollici.

Novità nel controllo remoto del veicolo via app, con l’interrogazione dei livelli di carica, autonomia residua, intervalli di manutenzione. È possibile anche l’invio dell’itinerario dalla app all’auto e il tracking dopo un parcheggio.

La tiratura della Aston Martin Rapide E è limitata a 155 esemplari.