Immagina il premium del futuro, Toyota. Lo fa ponendo l'accento sulla qualità della vita a bordo, tanto da ribattezzare Fine-Comfort Ride il concept che presenterà al pubblico in occasione del prossimo Salone di Tokyo. Visione elettrica alimentata da fuel cell a idrogeno, il comfort non è solo la comodità in marcia, ma tutta una serie di alternative per vivere l'abitacolo in modo differente. Spostarsi da un punto all'altro svolgendo altre operazioni; per farlo, la necessità dell'automazione della guida. 

Riscrive le proporzioni dell'abitacolo, sfruttando al meglio la tecnica che consente di alloggiare il motore all'interno della ruota, con la conseguente riduzione degli sbalzi e un passo di 3 metri e 45 centimetri che supera di quasi 30 centimetri quello di una Mercedes Classe S Lunga, pur restando la lunghezza complessiva dell'auto 27 centimetri inferiore: 4 metri e 83  l'ingombro complessivo.

Lo stile esterno riprende soluzioni già interpretate in passato, quando il prodotto business provava a trasformarsi in crossover, quando, ad esempio, Renault Vel Satis propose la carrozzeria con abitacolo alto e spazioso, ripetuta su Avantime. I 165 centimetri in altezza di Toyota Fine-Comfort Ride offrono un volume a bordo ampissimo, nel quale posizionare sei sedute che ruotano su se stesse per assumere molteplici configurazioni, i comandi sono a portata di mano - integrati anche sui sedili -, le vetrature uno spazio sul quale proiettare informazioni utili o spazio per la produttività. 

Dell'abitacolo è interessante anche la forma a diamante nella vista in pianta, una cellula più larga in corrispondenza della seconda e terza fila di sedute e via via più stretta e scavata in coda, tanto nella linea del tetto quanto lateralmente. Sul powertrain elettrico, oltre alla presenza di una fuel cell a idrogeno, Toyota rivela l'autonomia di marcia, dichiarata in 1.000 km. 

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