Mazda ha presentato al Salone di Tokyo due prototipi. Kai Concept, una hatchback compatta che prefigura una nuova generazione. E la seconda interpretazione del Vision Coupé, un anticipo dei nuovi stilemi del design Kodo. A breve termine il Kai Concept presenta due aspetti molto interessanti per la produzione futura.

Il motore crossover. Il nuovo propulsore Skyactiv-X offre i vantaggi di un benzina, ovvero erogazione agli alti regimi e pulizia delle emissioni di scarico assieme a quelli di un diesel, quindi superiore risposta iniziale ed economia di carburante. In sintesi, su 2 litri di cilindrata, Skyactiv-X offre almeno il 10% in più di coppia rispetto all’attuale Skyactiv-G e fino al 30% in più ad alcuni regimi. E migliora del 20% i consumi di carburante. Ma soprattutto nelle zone dove si usa di frequente il veicolo a bassa velocità, il risparmio può arrivare fino al 30% grazie all'uso della combustione super magra.

La Skyactive Vehicle Architecture. Più che sui singoli sistemi che lo compongono quali sedili, carrozzeria, telaio, pneumatici e così via, nello sviluppo Mazda ha puntato coordinazione totale del veicolo, riassegnandone delle funzioni e creando una architettura che funziona globalmente come insieme coordinato.

La Vision Coupé presenta il nuovo design in modo molto sinuoso. Mazda lo definisce così. “Tramite la sua semplice forma a movimento unico (“one-motion”) trasmette un senso di velocità. L’interno applica il tradizionale concetto architettonico giapponese del “ma” (letteralmente “spazio”), combinando la profondità tridimensionale con uno spiccato asse longitudinale per creare uno spazio pulito e lineare pur mantenendo un senso di movimento. Il nome di questo concept rende omaggio alla tradizione di eleganza stilistica Mazda rappresentata da modelli coupé come Mazda R360, la prima autovettura Mazda, e Mazda Luce Rotary, nota anche come Mazda R130”.

Sono stati presentati anche i modelli 2018 di Mazda MX-5 e Mazda MX-5 RF.