Un crossover che più giapponese non si potrebbe, tanta è l’originalità nelle linee, fatte di tagli, spigoli, l’inseguirsi di sfaccettature sulla carrozzeria. Nissan IMx Concept propone una visione di crossover elettrico e autonomo, che sviluppa il sistema ProPILOT trasformando l’assistenza alla guida in una completa automazione. Concetto che fa rima con la modularità degli interni, reinterpretati da Nissan per offrire due diversi ambienti in funzione della modalità di guida utilizzata: manuale o autonoma.

Il volante rientra in plancia, le sedute assumono un’inclinazione ottimizzata per il massimo comfort. Cambia il modo di vivere l’ambiente interno, che trae vantaggio dall’architettura elettrica sotto forma di un pianale con pavimento perfettamente piatto, sul quale galleggiano i sedili realizzati con taglio laser, una delle finezze del concept, completati da poggiatesta con un cuscino in silicone su struttura realizzata con processo di stampa 3D. 

Nissan IMx Concept prefigura una mobilità integrata, dove il veicolo autonomo non vive fasi “morte”. Una delle possibilità immaginate dal concept, il parcheggio autonomo e senza guidatore a bordo, una volta accompagnato il proprietario a destinazione. Parcheggio che diventa anche occasione per lo scambio bidirezionale di energia, il Vehicle-to-Grid già sperimentato da Nissan. Diventa un’integrazione completamente automatizzata, come la possibilità di richiamare l’auto a distanza.

Lo stile esterno ha i contenuti Nissan sotto forma della calandra V-Motion, dai contorni luminosi; l’andamento della linea di cintura in corrispondenza dei montanti A e C è un altro richiamo alle scelte, ad esempio, effettuate sull’ultima generazione di Leaf.

Oltre all’automazione, IMx Concept propone un sistema elettrico composto da due motori, uno su ciascun asse, con la possibilità di trazione integrale, in grado di erogare 435 cavalli e 700 Nm, alimentati da una batteria ad alta capacità, sufficiente per coprire oltre 600 km, dato misurato nel ciclo J08; alta capacità del pacco batterie funzionale anche all’integrazione con la rete elettrica per lo scambio Vehicle-to-Grid e la cessione di energia nei momenti di maggior richiesta.

Caratteristiche tecniche e stilistiche a parte, gli interni vanno oltre la modularità delle sedute e la conversione in veicolo autonomo senza volante. Cambia l’interfaccia uomo-macchina, un’unica fascia ricurva avvolge l’anteriore, dal parabrezza alle portiere, con la quale interagire attraverso gesti o semplici movimenti degli occhi: superfluo ogni altro pulsante fisico. La peculiarità del display di tipo OLED (led organici) sta nella sovrapposizione delle indicazioni con lo sfondo della strada davanti al veicolo, replicato fedelmente sul pannello. 

LA GAMMA NISSAN E IL LISTINO PREZZI