La provocazione è Urban Suv. Mentre Toyota incassa in Europa e in Italia il successo della sua C-HR, ormai stabilmente la seconda vettura ibrida più venduta nel nostro paese, negli States la scommessa che nasce attorno a questo modello ha a che fare con ben altra sfumatura di verde, quella di un Inferno verde.

Toyota C-HR è pronta ad assaltare il record del Nürburgring Nordschleife per le vetture a trazione esclusivamente anteriore, questa la vera missione a cui sembra destinata la specialissima C-HR R-Tuned, un prototipo in piena regola commissionato dalla casa giapponese al tuner statunitense Dan Gardner e al suo laboratorio DG-Spec.

Realizzata ufficialmente solo per essere esposta al SEMA di Las Vegas, la C-HR R-Tuned ha invece già conosciuto l'asfalto di una pista, quella di Willow Springs in California, dove ha girato in 1min 25.22 mettendosi dietro mostri sacri come McLaren 650 S Spider e Porsche 911 GT3, ma soprattutto Nissan GT-R Nismo, perché l'idea di una super C-HR nasce in Toyota attorno all'idea già avuta dai rivali Nissan con la Juke-R 2.0, edizione estrema del Suv compatto nato nel 2012 ed equipaggiato con il sistema di trazione integrale e con il motore 3.8 V6 biturbo proprio della supersportiva GT-R. La sua ultima edizione contava 600 Cv di potenza, e casualmente Toyota è li che punta.

Bastava non aspettarsi una motorizzazione ibrida, sostituita da un 4 cilindri turbo da 2,4 litri di cilindrata e accreditato di 591 Cv, il tutto però con un cambio manuale a cinque marce e differenziale elettronico che tiene a bada con le sue difficoltà la sola trazione anteriore, a suo modo il punto critico della vettura. Per compensare,  C-HR R-Tuned monta quattro pneumatici Toyo Proxes RR in taglia 275/35 su cerchi da 18 pollici e sfodera una aerodinamica che al posteriore adotta un alettone a torre per recuperare aderenza al posteriore.

Niente di ufficiale, ma da padre del C-HR R-Tuned, Dan Gardner pensa al Nurburgring con i dati alla mano: il record sul giro per le vetture a trazione anteriore appartiene alla Honda Civic Type R, che lo scorso aprile con il suo propulsore 2 litri da 316 Cv ha segnato un tempo di 7’43”8 ed ha superato di quasi sei secondi il precedente primato della Volkswagen Golf GTI Clubsport S.