500 che passione! Non più in lettere ma in numero, pur sempre evocativo del periodo d’oro di Fiat. Che su questa rinascita in chiave moderna, dal sapore intenso e un po’ retrò, ha saputo puntare in fretta espandendo la gamma sul successo della 500 iniziale, divenendo in breve il “brand che conosciamo”. Anche internazionalmente. In questo contesto non poteva mancare la SUV/Crossover, idealmente rappresentata proprio dalla X che riesce a combinare i due mondi dell’andare in auto in maniera più esotica e ispirata abbracciando tanto la trazione anteriore che l’integrale permanente: la 500X è nata di recente, nel 2014, ma è già un “instant classic”.

ANCHE JEEP NELL’ANIMA

La X non rinuncia alla compattezza che è un po’ la firma di tutte le 500, restando in una lunghezza che con 4,25 metri d’ingombro la posiziona tra i modelli più compatti e agili.  Sotto pelle c’è inoltre tanta Jeep… oppure viceversa, a seconda di gusto e preferenze personali nei confronti dei due marchi di FCA: 500X e Renegade condividono la piattaforma e diverse parti meccaniche. Già inizialmente la 500X offre una precisa differenziazione estetica tra le due varianti, quella prettamente stradale (denominata City, in seguito Urban Look con il restyling), oppure la dimensione ad avventura allargata (Off-Road, poi Cross); la seconda adotta, in modo speciale, elementi protettivi aggiuntivi in resina scura. La gamma del debutto include diverse motorizzazioni, tutte di cubatura piuttosto contenuta; 1.4 MultiAir a benzina e 1.6 turbodiesel, mentre le varianti Cross si spingono fino ai 2.0 litri a gasolio per sostenere la trazione 4x4 a controllo elettronico con cambio automatico a nove rapporti. L’anno successivo, nel 2015, arriva pure il piccolo diesel 1.3 MultiJet da 95 CV con cambio a cinque marce. Sia le 2WD che le 4x4, adottano specifici sistemi di controllo di trazione: All Weather per la prima, con Traction Plus che simula l’azione di un differenziale autobloccante, Drive Mood Selector per l’integrale.

Fiat 500X e 500L, sportive con S-Design

AGGIORNAMENTO HI-TECH

Nell’agosto 2018 arriva il primo e sinora unico restyling del modello, articolato su diversi elementi, ma concentrato su contenuti ed “upgrade” tecnologici più che nel design (appena ritoccato nella forma dei paraurti) caratterizzato e caratterizzante com’è, poco si presta a nuove interpretazioni peraltro non necessarie. Debuttano nuovi fari full-LED, in opzione, ma sono soprattutto gli ADAS – gli ausili attivi alla guida – a riempire il carnet della nuova generazione, con numerosi aiuti tra cui il regolatore di velocità adattivo. Tra i motori debuttano i benzina turbo FireFly 1.0 e 1.3 (120-150 CV) al posto dei vecchi 1.4, il secondo anche con cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti, mentre i diesel confermati ora includono il serbatoio AdBlue per la conformità all’ultima evoluzione Euro 6.