Un lavoro rimasto in sospeso, come per la E-Type Lightweight. Il 1957 per Jaguar doveva essere l'anno di 25 XKSS da produrre, roadster stradale che altro non era se non una conversione della D-Type che staccava successi alla 24 Ore di Le Mans. Sedici esemplari arrivarono in strada, 9 invece vennero distrutti da un incendio nella fabbrica di Brown Lane nelle Midlands. Nove XKSS destinate al mercato nord americano che non arrivarono mai.

2016, Los Angeles. Con l'Auto Show a svelare le ultime novità, Jaguar Classic sceglie il Petersen Museum per annunciare un esemplare unico di XKSS realizzata secondo le esatte specifiche del 1957. Nel 2017 verranno realizzate le 9 che "mancano" all'appello e saranno consegnate ad altrettanti clienti, al prezzo indicativo di 1,2 milioni di euro. 

Sarà esattamente come acquistare una Jaguar XKSS nel 1957, o quasi. Ogni particolare della roadster è fedele alle specifiche originali, dalla carrozzeria in lega di magnesio ai cerchi nel medesimo materiale, dagli accessori come la srumentazione Smiths alla tipologia di pelle e legno impiegati a bordo, proseguendo ovviamente con il motore 6 cilindri in linea da 3.4 litri e 262 cavalli, alimentato da 3 carburatori Weber, i freni a disco sulle quattro ruote e le coperture Dunlop. 

Realizzata interamente a mano, la XKSS "moderna" ha potuto contare sull'ausilio delle nuove tecnologie per replicare fedelmente la produzione del '57, della quale il numero di telaio dei 9 esemplari sarà naturale prosecuzione. Ad esempio, carrozzeria e telaio sono stati scansionati da una XKSS degli anni Cinquanta per creare una mappa esatta sulla quale realizzare gli stampi per i pannelli della carrozzeria. 

Una variazione assolutamente logica è stata operata nella realizzazione del serbatoio, reso più sicuro dall'adozione di materiali moderni.