L'Alfa Romeo 33/2 esordì nel 1968, evoluzione della vettura da corsa che aveva debuttato l'anno precedente, imponendosi nella propria classe alla 24 Ore di Daytona, così come alla Targa Florio e all 24 Ore di Daytona. Alfa Romeo realizzò un'edizione limitata di soli 18 esemplari omologati per la strada, la Stradale appunto, riconosciuta come una delle auto più belle mai progettate dal marchio del Biscione. 

Uno dei pochi esemplari superstiti, di proprietà del collezionista svizzero Albert Spiess, è stata votata come vincitrice della Coppa d'Oro (il Primo Premio assegnato per Referendum pubblico a Villa d'Este) al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este.

Stradale di nome ma non di fatto: alta solo 99 cm e con una massa contenuta in soli 700 kg, è equipaggiata con un motore V8 2.0 litri da 230 cavalli, sufficiente a farla scattare da 0 a 100 km/h in soli 5,6 secondi, superando i 260 orari di velocità massima. Prestazioni per l'epoca impressionanti, nobilitate dalla carrozzeria di Scaglione.