Sessantasei anni e non sentirli. Una Lancia Aurelia B20 GT del 1953 ha davvero questa fortuna. Ritrovata negli Stati Uniti in condizioni disastrose (la ruggine aveva logorato la macchina a causa dell'esposizione, per tanto tempo, alle intemperie), sembrava non ci fossero molte speranze per lei.

Nonostante questo, la "vecchia signora" è riuscita ad avere una nuova prospettiva di vita, grazie all'intervento (su richiesta di un cliente) della Thornley Kelham Ltd, azienda specializzata nel restauro, nella manutenzione, nell'assistenza e nella preparazione di iconiche auto d'epoca.

La macchina, un raro modello, poteva tranquillamente definirsi un rottame. Il corpo stanco e distrutto è stato restaurato dalla Thornley Kelham, vista anche la passata esperienza con tante altre Aurelia. Un modello complesso che è stato portato a nuova vita solo grazie a un grande lavoro di team, durato due anni e mezzo. Pannelli nuovi, completamente ricostruiti, oltre alla parte inferiore dell'auto che, però, doveva mantenere le stesse linee e curvature dell'originale. Ancora tante altre opere di manutenzione, fino ad arrivare alla fase di verniciatura, sempre con il colore beige originale.

Un restauro a tutti gli effetti, non solo nell'aspetto. Si è richiesto, quindi, un viaggio di battesimo: un weekend di 500 miglia (circa 805 km) che non ha deluso le aspettative. E dopo un debutto su strada così promettente, il proprietario della “nuova” Lancia Aurelia B20 GT Series 3 ha un'altra sfida ad attenderlo. L'auto parteciperà alla Mille Miglia, il più prestigioso rally di auto d'epoca. In questa avventura, ci sarà ancora la Thornley Kelham che fornirà un supporto con due meccanici per la durata di tutto l'evento. Pensando alla manifestazione, l'azienda ha anche restaurato gli interni fabbricando sedili stile Rally De Corsa, un aggiornamento della leva del cambio Nardi, così come il cofano e i carburatori gemelli, oltre alle ruote "bi-metalliche" Borrani.