Nello sterminato mercato dei SUV, dove a volte la forma conta più della sostanza, la trazione integrale rischia di passare in secondo piano. Ma non per Opel che sulla Mokka X ha previsto un sistema a quattro ruote motrici di ultima generazione. Lo schema 4x4 di Russelsheim è basato su una frizione elettromagnetica multidisco montata su flange sul differenziale posteriore. I dischi girano in un bagno d’olio e il loro effetto bloccante viene regolato senza soluzione di continuità in pochi millisecondi per mezzo di un modulo di controllo integrato.

Questo è quello che avviene dal punto di vista della meccanica. Per quanto riguarda l’elettronica, invece, i dati provenienti da numerosi sensori vengono costantemente scambiati tra i moduli di controllo e la trazione integrale attraverso la rete CAN bus, che raccoglie anche le informazioni dei sistemi ABS ed ESP. I dati relativi all’angolo di imbardata, all’angolo di sterzata e alla velocità delle ruote vengono valutati e inseriti nella strategia di controllo della trazione integrale. La trazione integrale si attiva brevemente in fase di partenza, per impedire lo slittamento delle ruote, oppure si inserisce in una frazione di secondo premendo il pedale della frizione.

Il sistema rileva anche altri dati, consentendo il funzionamento predittivo, reagendo ai comandi dello sterzo e alla misurazione della potenza erogata dal motore effettuata dal sensore della valvola a farfalla, per impedire lo slittamento delle ruote prima ancora che avvenga. La trazione integrale della Mokka X – che compresi tutti i componenti di asse, trazione e trasmissione, pesa meno di 65 chilogrammi - è in grado di distribuire la potenza senza soluzione di continuità tra asse anteriore e posteriore passando da 100:0 a 50:50.

Sulla Mokka X la trazione integrale è disponibile in abbinamento sia con il 1.4 turbo benzina da 140 CV (consumi nel ciclo NEDC: ciclo misto 6,5-6,41 l/100 km; emissioni di CO2: 152-149 g/km) che con il 1.6 CDTI da 136 CV (consumi nel ciclo NEDC: ciclo misto 4,7-4,51 l/100 km; emissioni di CO2: 124-119 g/km). In entrambi i casi, il motore è abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti, mentre per avere la trasmissione automatica a 6 marce bisogna scegliere il motore top di gamma 1.4 Ecotec turbo da 152 CV a iniezione diretta di benzina (consumi nel ciclo NEDC: ciclo misto 6,5-6,41 l/100 km; emissioni di CO2: 150-148 g/km).