Milano - Dopo Ginevra era necessario un momento di approfondimento. Chiamiamolo così, quella sorta di workshop che si è svolto nel cuore di Milano, protagonista la nuovissima Opel Crossland X. Sotto i riflettori del Salone svizzero, appunto, ma in mezzo alla concitazione che inevitabilmente simili eventi comportano.

Ecco allora una prima notizia. Da quando verrà commercializzata, ovvero da fine maggio-inizio giugno, la Crossland X avrà un listino base di 16.900 euro, riferendosi a quella spinta dal motore di 1.2 litri 3 cilindri aspirato da 81 CV.

Un listino abbastanza interessante, per un modello appartenente sì al segmento B, ma con contenuti e caratteristiche di categoria superiore. Il compito è quello di prendere il posto della Meriva senza farla rimpiangere, pur con tutto il rispetto che si deve a chi ha aperto la strada.

Con la Crossland X, nata da una collaborazione con il gruppo PSA, che recentemente ha acquistato la Opel, si dà oltretutto il via a nuova serie di modelli, ben 7, che debutteranno tutti entro questo 2017.

Costruita a Saragozza (Spagna) è realizzata sullo stesso pianale di due altri Suv made in Psa, ovvero la Peugeot 2008 e la Citroen C4 Cactus. Tra le caratteristiche estetiche della Crossland X, un po’ Suv e un po’ Crossover, la calandra verticale con doppia ala e la verniciatura bicolore, che snellisce tutto l’insieme.

Anche a livello di abitacolo si è lavorato con ponderazione, con una plancia a sviluppo orizzontale e materiali di ottima qualità. Il monitor da 8” prevede il navigatore e tutto quanto serve a livello di connettività con Apple Car Play e Android. Su alcune versioni lo schermo touch è da 7 pollici, ma in merito ai vari allestimenti con i quali sarà proposta la Crossland X tutto deve essere ancora deciso.

Certo è che non ha e non avrà la trazione 4x4, prevista per la Mokka X e che saranno proposti vari pacchetti a pagamento, come quello che comprende, ad esempio, il divano posteriore scorrevole (di 15 centimetri) e il frazionamento dello stesso 40/20/40. I cerchi in lega sono previsti sia a 16 sia a 17 pollici.

Buona per la categoria la capacità di carico, da 410 a 1255 litri. Tra le dotazioni che completano il quadro della sicurezza attiva e passiva l’Automatic Emergency Brake e i fari a Led adattivi, cose ormai irrinunciabili anche in questo segmento.

Non manca, come su altre Opel, il sistema OnStar che, oltre ad offrire le chiamate di emergenza 24 ore su 24 prevede anche la possibilità, tra le tante cose, si aprire e chiudere le portiere e attivare i fari in remoto.

Tra le motorizzazioni previste, oltre al sopracitato 1.2 aspirato da 81 CV (da fine anno anche a Gpl) ci sono due 1.2 Turbo da 110 e 130 CV, sempre a 3 cilindri, il primo con cambio manuale a 5 rapporti e con automatico a 6 rapporti, il secondo solo con un manuale a 6 marce.

Due i diesel, tutti di 1.6 litri, da 99 e 120 CV. Non resta che attendere il primo test su strada per scoprire i pregi e gli eventuali difetti della Opel Crossland X.