La parola “lounge” è stata pronunciata più volte a proposito della nuova Zafira, la family car che rappresenta il modello più imponente nel listino Opel. In effetti il rinnovo del design si è ripercosso in modo favorevole sulla fruibilità e sulla vita di bordo della monovolume tedesca: non ci si è accontentati, insomma, di fattori estetici come il restyling dei gruppi ottici, ora più sobri ma non per questo meno funzionali, con la “doppia ala” sottolineata dai led diurni che si affiancano ai fari adattivi sempre a led e alla nuova calandra. All’interno si possono sfruttare i comandi organizzati in modo più funzionale e meno dispersivo, sulla plancia.

Ottime anche certe scelte relative ai vani portaoggetti (una trentina in totale) come il sistema modulare FlexRail di contenitori sul tunnel, scorrevoli su appositi binari. Lode anche ai sedili, avvolgenti e studiati secondo le specifiche AGR, assieme al cosiddetto Lounge Seating (sempre a richiesta): si tratta del sistema per cui la seconda fila di sedili “libera” il quinto posto (si trasforma in bracciolo) mentre i posti esterni si spostano più all’indietro e all’interno, fornendo così maggior spazio.

Per la terza fila che porta l’abitabilità a sette posti totali, resta ovviamente la possibilità di abbattimento portando così la capacità del bagagliaio a 710 litri e poi a 1860 abbattendo anche la seconda fila. Nel complesso abbiamo un confort interno notevole, amplificato dai sistemi IntelliLink compatibili con i device Apple e Android, grazie anche all’hotspot wi-fi 4G/LTE per tutti gli occupanti. L’abbiamo verificato guidando la variante 2.0 CDTI da 170 cv con cambio automatico a 6 rapporti. La Zafira testata, in allestimento Innovation, è offerta a 34.570 euro e completa di optional arriva a 39.640 euro.

Opel Zafira, la gamma e il listino