FRANCOFORTE. Con la Grandland appena presentata al Salone di Francoforte, la Opel completa la sua gamma di Suv "X" con il modello più grande e di segmento superiore rispetto a Mokka e Crossland. Grande sì, ma non esageratamente: dopotutto, con i suoi 4477 mm di lunghezza (larga 1856 senza specchietti), la Grandland X ha ingombri assolutamente paragonabili a quelli di un'Astra.

Caratterizzata da un accurato design delle nervature su cofano e fiancate, da una calandra molto studiata e "importante", nonché da vari elementi quasi fuoristradistici, la Grandland X si basa sullo stesso pianale della Peugeot 3008 e come questa presenta la sola trazione anteriore. 

Per affrontare situazioni più "complicate" della semplice marcia su asfalto sono tuttavia disponibili, allo stesso modo delle pari classe in PSA, sistemi come il controllo di trazione IntelliGrip, che offre cinque modalità di intervento. Questo si aggiunge a tutta una serie di controlli elettronici di assistenza alla guida che arrivano fino all'illuminazione dinamica in curva (grazie ai fari led AFL a 7 modalità) e al sistema di prevenzione dei colpi di sonno (Driver Drowsiness Alert), nonché la frenata automatica di emergenza con rilevamento dei pedoni. Per quanto riguarda l'infotainment, confermato il sistema IntelliLink di ultima generazione e l'OnStar con wi-fi, mentre la cosiddetta "atmosfera wellness" beneficia non solo dello spazio interno ben sfruttato, ma anche di elementi optional quali i sedili AGR ergonomici, riscaldabili e ventilati. Mentre la luminosità interna può essere aumentata dall'eventuale tetto panoramico. 

Sul versante meccanico troviamo per ora due motorizzazioni: il turbo benzina 1.2 a tre cilindri da 130 cv, e il turbodiesel 1.6 da 120 cv, entrambi abbinabili ai cambi a sei rapporti manuale o automatico. Già previsto per l'anno prossimo un 2.0 da 180 cv a gasolio, al quale seguiranno altre motorizzazioni più contenute delle attuali, un cambio automatico a 8 rapporti, e infine una variante ibrida (sarà la prima Opel "plug-in"). All'atto pratico della guida su strada, i propulsori attuali hanno dimostrato di non soffrire le aumentate dimensioni, e va detto che anche l'impegno profuso nel limitare il peso ha avuto la sua parte (da 1350 a 1430 kg conducente compreso). Certo per avere la giusta spinta bisogna però trovarsi con il turbo "attivo": dai regimi inferiori il tre cilindri benzina può manifestare un po' di ritardo prima che la turbina dia il suo apporto, ma del resto anche il 1.6 a gasolio è meglio non farlo scendere sotto i 1500 giri. Ma aiutandosi con un impiego calibrato del cambio, non si arriva a rimpiangere potenze superiori, a meno che non ricerchiamo prestazioni sportive. 

Del resto il corpo macchina si presta anche a qualche strapazzo stradale di più: il baricentro alto "da Suv" si avverte, ma le sospensioni lavorano piuttosto bene consentendo una buona stabilità e precisione anche nelle curve impegnative. Tuttavia la qualità che si percepisce maggiormente alla guida è certamente quella del comfort: rumorosità limitata, ambiente accoglievole, spazio e luminosità notevoli, nonché una buona disposizione dei comandi, si accompagnano a un optional ancora non sufficientemente valutato "a priori", ma che una volta provato rende difficile rinunciarvi. Parliamo dei sedili AGR che presentano un ricercato studio ergonomico e in più offrono tre livelli di riscaldamento e ventilazione: un toccasana nei lunghi viaggi, ma comunque apprezzabili sempre. 

La Opel Grandland X sarà disponibile già da questo ottobre in tre allestimenti: Advance, già molto ricco di base; Innovation, con navigatore, keyless, portellone hands-free, sensori pioggia/luce e ruote da 18 anziché 17 pollici; quindi b-Color, che oltre al tetto nero monta sedili AGR, Opel Eye, telecamera a 360°, parcheggio automatico e ruote da 19".

I prezzi vanno da 26.000 a 34.100 euro, ma oltre a proporre un "porte aperte" i 21-22 ottobre, è anche prevista una campagna di lancio che, in questo fine 2017, abbasserà il prezzo di partenza a 21.900 euro (23.900 euro per il diesel); parallelamente vi sarà un ulteriore incentivo iniziale, quello degli optional offerti al 50%.