La visione elettrica e autonoma di Rinspeed ha trovato espressione in numerosi concept, incubatori tecnologici che guardano a un futuro ancora molto molto distante. Automazione di livello 5, anzitutto. Guidatore e comandi diventano superflui, perché il veicolo sarà in grado di portare a destinazione senza necessità dell'intervento dei passeggeri. La naturale evoluzione che tale scenario produrrà sarà un completo ripensamento del ruolo e dello spazio dell'abitacolo. 

Con Rinspeed Snap l'idea è di più capsule destinate a utilizzi differenti, intercambiabili, abbinate a una motrice (ribattezzata Skateboard) incaricata di spostare il modulo carrozzeria. Realizzata in materiali interamente riciclabili, la "motrice" è pensata per un ciclo di vita anche di 18 anni, mentre i moduli intercambiabili rispondono alle diverse esigenze di trasporto. Una capsula e Snap diventa veicolo per la consegna a domicilio, un'altra e accoglie più passeggeri, oppure, un modulo che può diventare ufficio temporaneo da parcheggiare in centro, proseguendo con l'idea di un piccolo spazio abitativo per il week end. 

Se l'automobile per come la conosciamo nasce dal matrimonio di telaio e carrozzeria, indissolubile, Rinspeed Snap immagina quello che potremmo definre più un rapporto d'interesse. I dettagli sull'unità elettrica e le possibilità offerte dai diversi moduli-carrozzeria saranno svelati alla kermesse dedicata all'elettronica di consumo, a inizio gennaio 2018.