Il RAC (Royal Automobile Club dell'Australia Occidentale) in collaborazione col Governo australiano e il produttore Navya testerà a Perth veicoli a guida autonoma ed elettrici, realizzati per il car sharing. Che potranno essere chiamati dagli tutenti con un’app da smartphone.

Perth sarà la prima città in Australia - e tra le prime al mondo - a testare e sperimentare questo tipo di servizio. Una serie di test che riuniscono tutte le tecnologie più importanti del futuro. Come ha dichiarato Terry Agnew, CEO del RAC. "Dobbiamo prepararci al potenziale impatto e sfruttare le opportunità dei veicoli senza conducente. E essere pronti a realizzare i cambiamenti necessari per consentire loro di transitare in sicurezza sulle nostre strade”.

Le vetture sono già state sviluppate da Navya. Agnew non vuole brutte sorprese. “Moltissime auto sono dotate del controllo della velocità di crociera e del rilevamento corsia. Ma le auto completamente autonome sono annunciate tra pochi anni, non tra decenni. L’aumento dell’automazione delle auto è cosa certa. Non è una questione di se il loro utilizzo, ma solo di quando”.

I microbus Navya possono trasportare fino a sei persone. Sono in grado di raggiungere una velocità massima di 90 km/h, ma quella operativa sarà tra 20 e 50 km/h. Sono dotati di sensori avanzati, tra i quali 10 Lidar, 4 radar e 6 telecamere. Che forniscono alle vetture una precisa percezione in tre dimensioni, che consente di mappare la strada e tutto quello che le circonda. Quindi di rilevare pericoli, ostacoli e di prendere decisioni. Ovvero di guidare autonomamente. Ci sono anche due antenne due antenne GNSS (Global Navigation Satellite System) per eterminare la posizione precisa del veicolo e collegate a un servizio di supervisione. I microbus Navya arriveranno a Perth nell’aprile 2018.