C’è un fil rouge tra Cina e Usa, almeno tra aziende. Volvo, di proprietà Geely, ha annunciato un accordo con Nvidia, colosso americano dei processori e dei chip. Una sinergia cruciale, per sviluppare l’intelligenza artificiale necessaria per la guida autonoma del futuro.

Proprietà cinese, auto svedese con sistema americano. Il nucleo elaborativo del microprocessore sarà basato sulla tecnologia DRIVE AGX Xavier di NVIDIA. Permetterà a Volvo di implementare una piattaforma informatica avanzata per le sue nuove auto basate sulla piattaforma modulare SPA 2 (acronimo di  Architettura di Prodotto Scalabile).

I frutti su strada si vedranno dopo il 2020 e porteranno in azione i sistemi di guida autonoma, la connettività e l’elettrificazione.

Tutto insieme, DRIVE AGX Xavier garantisce una velocità di calcolo elevatissima. Fondamentale per gestire tutti i parametri: qualità ed efficienza della guida, sicurezza e infotainment. Le Volvo del self drive di prossima generazione sarano sempre monitorate, internamente ed esternamente, dal nucleo elaborativo made in USA.