Contrasti decisi per Mazda al SEMA 2016. Il marchio si presenta con due proposte di MX-5 curate personalmente, dal team di design californiano con sede a Irvine e sviluppa l'originale Speedster presentata un anno fa. Diventa Speedster Evolution, aggiornata per ridurre ulteriormente una massa già tirata all'osso rispetto al modello di serie. Meno 45 kg, per una massa complessiva inferiore ai 900 kg, così la MX-5 senza parabrezza e proposta in Ether White, con stacchi lucidi dal pacchetto aerodinamico alle gobbe dietro i sedili, fino ai cerchi in lega Rays forgiati. 

La seconda interpretazione è Mazda MX-5 RF Kuro, sviluppata partendo dalla versione con tetto rigido ripiegabile pronta per la commercializzazione. Carrozzeria  color nero fumo, tinta metallizzata semi opaca, sulla quale si nota la variazione delle calotte degli specchietti lucide, ma soprattutto un assetto che può contare sulle sospensioni regolabili mutuate dalla MX-5 Cup. Poggia su cerchi forgiati Ray da 17 pollici ed è gommata BF Goodrich la spider-coupé. 

La prova su strada di Mazda MX-5