Tocchi di modernità su un modello storico, la Dodge Challenger del 1971, che diventa Shakedown Challenger. E' una delle proposte Mopar al SEMA Show di Las Vegas 2016. Il marchio specializzato in accessori e ricambi di casa FCA ha introdotto un impianto frenante con pinze a sei pompanti all'anteriore, ripresi dalla Challenger SRT Hellcat 2017, cerchi differenziati, da 19 e 20 pollici sui due assi, sospensioni custom e corpo vettura ribassato, proseguendo con interni rivestiti in pelle Katzkin e inserti in Alcantara. Modificati anche i gruppi ottici, la grafica sulla carrozzeria e la presa d'aria sul cofano, sotto al quale pulsa un cuore da 485 cavalli.

Altre caratteristiche ha il secondo dei sei modelli personalizzati Mopar, Jeep  CJ66. Anche in questo caso, abbinamento di più anime per un prodotto unico. Il telaio è della Wrangler TJ, la scocca della CJ 1966 , il tutto completato da dettagli di Jeep Wrangler JK. Cofano motore modificato, con ampie aperture e porzione centrale a contrasto, anteriore con verricello e bull-bar in bella mostra, ruote da 35" e assali sostituiti con dei Dana 44 Crate. L'altezza da terrà può variare fino a 5 centimetri e le coperture beneficiano di un sistema di gonfiaggio/sgonfiaggio per ottimizzare le pressione nell'uso su strada e in off-road. 

Tra le proposte più originali, la conversione di Ram ProMaster cabinato, modificato per trasformarsi in un bar viaggiante. Il cabinato sfoggia una paratia basculante, e il tocco Mopar ha interessato anche gli accessori a bordo per servire i cocktail. Trasformazione che strizza l'occhio alle prestazioni, invece, quella di Dodge Durango Shaker, il 7 posti si abbassa di 8 centimetri, monta un motore HEMI da 6.4 litri e poggia su cerchi da 22 pollici, oltre a proporre sedili Viper in pelle nera Katzkin.