Mezzi speciali per esigenze speciali. Ad esempio, un fuoristrada inarrestabile. L'idea di US Specialty Vehicles è semplice: realizzare il suv totale, senza sacrificare la cura dei particolari a bordo. La sintesi, USS Rhino XT. Nasce su base Jeep Wrangler, alcuni tratti ancora facili da intravedere, per altri versi una piega decisa verso il veicolo militare. Ambizione seguita da una matita che ha tracciato linee precise e angoli vivi sulla carrozzeria, che si abbinano a una modularità rappresentata dai passaruota rimovibili, come l'hard top. E, nella vista di tre quarti posteriore, sembra quasi ritrovarsi l'inconfondibile linea del Pandino 4x4. Confronto tra Davide e Golia.

L'unica concessione alla forma arrotondata è nei fari, nel tappo del rifornimento e negli enormi cerchi con gomme All Terrain Toyo, per un diametro ruota di 35 pollici, collegati ad assali Dana 30 Solid sull'anteriore e Dana 44 Heavy al posteriore. Le oltre 2 tonnellate di massa sono spinte da un cuore benzina V6 3.6 litri da 285 cavalli, a richiesta è possibile ottenere la sovralimentazione con compressore volumetrico a vite Sprintex. Esclusivamente dato di cronaca, quello sui consumi dichiarati: 6,8 km/litro nel ciclo combinato rappresentano un traguardo al raggiungimento del quale potrebbero appuntarvi una stelletta al petto.

Dal Wrangler di serie si passa a un Rhino XT largo 2 metri e 5 centimetri, 20 centimetri di incremento, a fronte di un'altezza invariata, a 1 metro e 80. A bordo US Special Vehicles ha personalizzato l'ambiente protetto dalla gabbia di sicurezza con sedili in pelle, infotainment Alpine con display da 9 pollici e, soprattutto, una strumentazione 3D realizzata su misura.