Il concetto di model year, osservato dalla prospettiva di un prepatore. E' la chiave di lettura che meglio spiega ABT RS3 Sportback, evoluzione della Audi RS3 Sportback. E' il secondo intervento che si conta sulla compatta di Ingolstadt, segue il tuning da 460 cavalli e porta risultati ancor più convincenti. La centralina di gestione del cinque cilindri turbo non è battezzata Power R a caso: 100 cavalli tondi in più sul modello di serie, 40 aggiuntivi sulla prima RS3 Sportback trattata ABT. Siamo a 500 cavalli esatti e, secondo il tuner, senza aggravi sulle richieste di carburante dell'elaborazione della prima ora. 

Mancano i riferimenti diretti alle prestazioni, quali miglioramenti ottenga, ad esempio,sul crono nello 0-100 km/h rispetto al 4"1 staccato da una RS3 di serie; andranno prevedibile quantificati in decimi ed altrettanto facile immaginare come l'apporto dei cavalli extra sia benefico in altri esercizi, nell'impiego complessivo della sportiva e la spinta in ogni range del contagiri.

Non solo motore, però. L'assetto conta molle modificate, ammortizzatori realizzati da KW e dotati di valvole per variare la rigidità. Aggiornamento che coinvolge anche l'impianto frenante, con dischi anteriori da 380 mm di diametro, dietro cerchi da 19 o 20 pollici, proposti con diversi disegni. Gli accorgimenti stilistici passano da un frontale con un elemento supplementare sotto la calandra, la griglia con logo ABT e Audi entrambi bruniti, paraurti posteriore con inserto nero lucido intorno ai nuovi terminali di scarico, quattro da 102 millimetri di diametro.

L'ambiente interno riceve interventi di personalizzazione nei sedili, le soglie battitacco illuminate e i loghi ABT applicati sul volante e la leva del cambio.