Non si parla di dieselgate, nemmeno di parcheggi, tanto meno di efficienza allo stato puro. Quello che conta sono i 555 Nm di coppia motrice del 5.7 V8 Hemi, che presenziano sotto l’immenso cofano motore del Militem Ram 1500 RX. Di fatto il brand a Stelle e Strisce non sparisce, ma la presenza Militem alimenta il fascino del nuovo marchio made in Italy. Tutto fatto in casa, con il plus di essere americano al 100%. Così la meccanica di cui sopra, capace pure di 401 cavalli di potenza massima, non ha subito alcun ritocco. Anche perché non serve mettere “bocca” in una delle unità più longeve detta storia dei motori a Stelle Strisce. L’evoluzione ha modificato e migliorato il potenziale del V8 Hemi, che adotta un sistema che esclude 4 degli 8 cilindri a seconda del carico di lavoro. L’automatico Zf a 8 rapporti abbinato ad un sistema di trazione integrale inseribile elettronicamente, si occupa del resto.

Di fatto il lavoro di Militem si è concentrato su assetto e design. Decisamente non poco dato che stiamo parlando di un truck lungo più di 5,8 metri e largo oltre 2. Due i modelli attualmente realizzati dalla factory monzese: uno dotato di sospensioni ad aria, l’altro invece no. Attenzione, anche il Ram di serie più essere equipaggiato con questo particolare optional, ma non si tratta dello stesso elemento presente sulla vettura Militem. L’azienda si è concentrata sugli elementi del comparto sospensioni, adattandoli alle necessità, ma soprattutto alle velleità, del guidatore italiano.

Così su strada si apprezza l’effetto cuscino che mette al riparo da qualsivoglia sobbalzo, ma senza per questo cedere ad un eccessivo ondeggiamento del corpo vettura. La coppia ai bassi regimi sempre disponibile è un’altro must del truck americano. Quanto basta per essere i primi nello scatto al semaforo, quanto serve per riscoprire il piacere di andare piano. Un contro senso nella visione di chi si limita a leggere i dati di coppia e potenza, che invece rappresenta il punto di forza del Militem Ram 1500 RX. Il costo della benzina, può essere colmato optando per la versione bifuel, dotata di un serbatoio aggiuntivo di Gpl da ben 122 litri.

Numerosi i dettagli che hanno come linea cromatica il nero: dai generosi cerchi in lega da 20 pollici, alle pedane sottoporta, sino alla calandra e al logo ad ariete. Un tratto ripreso anche a bordo. Alcantara e pelle sono i protagonisti principali della rivisitazione di Militem, che offre un’allestimento ancora più ricco di quello di serie. Basti citare l’impianto audio di casa Alpine. 



Un corredo che però alla fine presenta un conto decisamente alto. Per quanto riguarda il prezzo di listino, la versione a benzina costa 76.250 Euro chiavi in mano, mentre la versione BiFuel 79.910 Euro.