E' il Frankenstein che in tanti vorrebbero. Si-può-fare: l'idea trasformata in pratica da Lightweight Performance, che pensa a quanti, una BMW M2, la vorrebbero senza il tetto, da godere con il vento tra i capelli. Manca nell'offerta della casa dell'Elica e continuerà a non esserci. Così, la pazza idea di rendere una Serie 2 Cabriolet, M2 Cabrio. Non solo nella trasformazione estetica, ma attraverso un trapianto di organi che si conclude installando motore, assale posteriore, differenziale e cambio della M2.

L'unità N55 3 litri sei cilindri in linea sviluppa 428 cavalli e 600 Nm ed è collegata alla trasmissione doppia frizione 7 marce, argomento sufficiente per raggiungere i 300 km/h di velocità massima. Non solo M2 Coupé tra i donatori di componenti. Anche BMW M4 a dare il proprio contributo, sotto forma della calibrazione dell'ABS, scelta necessaria vista l'adozione di un set di cerchi dal diametro differenziato, 20 pollici davanti e 21 dietro, gommati Michelin Pilot Sport 4. L'assetto ricorre a un kit Bilstein clubsport, molle e ammortizzatori completati da barre antirollio M4 GTS, per un corpo vettura radicalmente più basso non solo della Serie 2 Cabrio ma anche della M2 Coupé.

Lo scarico leggero interamente in titanio, con terminali di scarico in fibra di carbonio è l'ultima modifica che si sposa alla meccanica, in un tuning che non tralascia l'adeguamento del look. Il paraurti anteriore M2 guadagna un profilo aggiuntivo davanti alle ruote, il doppio rene BMW ha la cornice in fibra di carbonio, come lo splitter, gli elementi sottoporta, il diffusore e lo spoiler sul baule.

A bordo è un trionfo di pelle Nappa e Alcantara, con cuciture blu e il consueto corredo di inserti in carbonio, su plancia, tunnel, soglie battitacco. Per mettersi al volante di Hillary, così ha ribattezzato il progetto di trasformazione in M2 Cabrio, Lightweight Performance, basteranno 75 mila euro, 10 mila più di una M2 Coupé made in Monaco di Baviera.