Ricordate la Audi RS3 Sedan trasformata da Schaeffler e ABT in un mostro da 1.200 cavalli e ribattezzata 4ePerformance? Bene, quel prototipo ha sfidato e battuto, in accelerazione, molte supercar dal motore termico. Piuttosto ovvio l’esito, per cavalli e, soprattutto, per caratteristiche dei quattro motori elettrici, derivati dalle unità impiegate in Formula E dal team Audi Sport-Schaeffler.

Cosa accade, però, se la sfida a una Porsche 911 GT2 RS viene lanciata scommettendo sulla vittoria in retromarcia? É uno dei “primati” realizzati da Daniel Abt. E l’interesse della sfida è più che mai nella lotta tra ragione e piede destro, giacché la componente tecnica ha moltissime variabili gestibili.

Partiamo dal primato, ufficiale, di velocità raggiunta in retromarcia prima del tentativo (non ufficiale) di Abt: 162 km/h. Il vantaggio di un’auto elettrica, ancor di più di una con quattro motori, è nella possibilità di realizzare il medesimo sviluppo metrico quale che sia il senso di rotazione dei motori, da qui la possibilità di fare a meno di qualsiasi cambio. In termini molto semplici, la tecnica dell'auto elettrica e il suo funzionamento considerano irrilevante il senso di marcia. 

Schaeffler 4ePerformance, l'Audi elettrica da 1.200 cavalli

Quattro motori elettrici consentono anche una precisa gestione del torque vectoring, uno dei parametri sui quali immaginiamo i tecnici Schaeffler siano intervenuti nel "set-up" della 4ePerformance, fattore essenziale nell’aiutare l'auto a procedere in linea retta e con le minori correzioni sul volante. Altra sfida non da poco, anche per un pilota come Abt.

Nel video che documenta l’impresa è interessante notare come sia stata rimossa l’ala posteriore, assolutamente superflua per generare qualsivoglia carico, visti i flussi in direzione contraria, e un aiuto in più al pilota per consentire una visibilità migliore.

Logiche premesse prima di dire del record di 168 km/h ottenuto al primo tentativo. Nel confronto con la Porsche 911 GT2 RS, la Audi RS3 elettrica ha avuto la meglio in accelerazione raggiungendo i 178 km/h.

Gli ultimi tre tentativi, invece, sono stati effettuati all’inseguimento dei 200 km/h, soglia oltrepassata al secondo run, con 207 km/h.