Se il tuning dev’essere esagerazione stilistica, allora su Lamborghini Urus i margini d’intervento sono davvero limitati. Se, invece, il tuning è inteso soprattutto come miglioramento delle caratteristiche tecniche e incremento delle prestazioni, allora ecco qualche margine di manovra in più.

Abt si cimenta sul super-suv di Sant’Agata Bolognese, riesce a spremere ancora un po’ di cavalli dal motore V8 4 litri biturbo benzina.

Basta una centralina elettronica, Abt Power con le certificazioni del caso sull’affidabilità del sistema. Una mappatura diversa ed ecco che Urus Abt diventa uno sport utility da 710 cavalli e 910 Nm.

Si sentiva il bisogno di ancor più potenza e coppia su un progetto come Urus? Non è mai abbastanza, viene da pensare. Fintanto che resta l’equilibrio nello sfruttare al meglio tutto quel che il cuore sa regalare.

Lamborghini Urus, primo contatto

I miglioramenti rispetto al modello di serie sono nell’ordine dei 60 cavalli e 60 Nm, un bel supporto extra per “alleggerire” il peso delle oltre 2,1 tonnellate.

La velocità massima è destinata a un incremento marginale rispetto ai 305 km/h di Urus standard, piuttosto i benefici di potenza e coppia in eccesso si percepiranno in altri esercizi, che non nei numeri assoluti. Il progresso sullo 0-100 km/h vale 2 decimi, per un tempo che diventa di 3”4.