Kia Stinger ha convinto per design e prestazioni, sia nella versione turbo benzina, sia in quella Diesel. Doti dinamiche da auto di razza.

Kia Stinger benzina, il test di Auto

Oltremanica è piaciuta tanto che Kia Motors UK ha deciso di fare un pezzo unico, per ora: Stinger GT420. Una berlina da track day. Grazie alla sinergia con Hyundai Motor Europe Technical Centre (HMTEC) di Russelsheim la vettura è stata portata al suo zenit prestazionale.

Kia Stinger Diesel, come va su strada la GT a gasolio

L’elaborazione della Casa è stata fatta sulla prima Stinger arrivata in Gran Bretagna. Il V6 bi-turbo di 3.3 litri è stato “elevato” a 428 cavalli dai 370 cv standard. La coppia è passata da 510 a 560 Nm. Questo grazie modifiche alla centralina elettronica, a un filtro aria K&N e a uno scarico Miltek senza catalizzatori. Il cambio automatico è stato aggiornato nell’elettronica. 

La riduzione del peso è stato un altro passo fondamentale. La batteria standard è stata sostituita con una Lite Blox LiPo che stazza 22 kg in meno. Altri 150 chili sono stati risparmiati togliendo sedili originali, airbag, infotainment, materiali fonoassorbenti. Tutto ridotto all’osso, anche il tetto apribile è stato sostituito da un pannello. Quasi fosse una Lotus Elise da competizione.

Anche i cerchi sono stati cambiati. Con degli OZ Racing Leggera da 19” (-10 kg in totale) abbinati a pneumatici Pirelli Trofeo R da 235/35 davanti e da 265/30 dietro.

Dedicati le molle Eibach Pro, le barre antirollio maggiorate e i freni Brembo. I paraurti sono dotati di splitter e di diffusori specifici. Spicca lo spoiler posteriore di Air Design. Un bel giocatolo, non c’è che dire.