ABT non si accontenta, e dopo che il suo tuning ha trasformato l’Audi RS5-R in Sportback, ecco che l’elaboratore tedesco ha lavorato sulla sua prima barca, la Strider 11 ABT Sport Master, costruita in collaborazione con Sacs Marine, azienda italiana costruttrice di motoscafi. La sportiva e la barca si sono dati appuntamento per “conoscersi” l’un l’altra a Marina di Varazze, nelle acque tra Savona e Genova.

ABT RS5-R, una mandria di cavalli per la coupé Audi

TUTTA LA POTENZA DELLA SPORTBACK

Cinque porte, con soli 50 esemplari costruiti, la ABT RS5-R Sportback è spinta dal V6 Turbo Audi della RS5-R standard, potenziato però da 450 a 530 CV. Come la coppia motrice, che passa da 600 a 680 Nm, facilitata dal nuovo sistema di scarico, con quattro tubi in carbonio, e il rivestimento della presa d’aria.

ABT ha modificato anche le sospensioni e la barra antirollio sportiva. Il marchio del tuner è evidente nel frontale anteriore, dove basta osservare il labbro e la griglia, resi più attraenti anche grazie al rosso acceso del logo RS5-R, presente anche nel pannello esterno posteriore. Completano gli esterni della Audi customizzata i nuovissimi cerchi in lega targati ABT SPORT GR da 21’’.

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STRIDER: LA SPINTA DEI DUE MOTORI DIESEL

Scopriamo invece come si è comportato il tuner con la barca italiana. La Strider 11 ABT Sport Master misura 11 metri da prua a poppa ed è spinta da due propulsori diesel ABT V8 TDI da 400 CV, abili a far sembrare leggero il peso di cinque tonnellate. Una chicca: il suono del motore non è sempre lo stesso. Un sistema di controllo del suono infatti, naturalmente marchiato ABT, riesce infatti a modificarne il “rumore”. Date le premesse, la barca si rivela di conseguenza notevolmente veloce: 50 nodi la punta massima, che corrispondono a 93 km/h.