Nuove immagini della due porti scoperta anglo-tedesca, di cui sta per cominciare la commercializzazione
La
MINI porta avanti con coerenza
l’ampliamento della gamma di modelli. Il
più recente è la Roadster, sesto modello del marchio inglese, e contemporaneamente
prima vettura a due posti aperta della sua storia MINI. È l’interpretazione moderna, tipica di una MINI, del concetto di
vettura sportiva compatta con capote in tessuto ad azionamento manuale; con meccanismo semplice per un’apertura e chiusura veloci e spontanee.
La Roadster è il
primo modello “premium” del suo tipo nel segmento delle
vetture di piccola cilindrata; offerta unica per un genere di clienti esigente che dedica particolare
attenzione a una sportività elegante, al divertimento spontaneo che
offre la guida a cielo aperto e a un design certamente attraente; maneggevolezza entusiasmante grazie a
motori potenti e a una sofisticata tecnica di assetto; varietà insuperata di possibilità di personalizzazione.
Anche nella versione Roadster,
il famoso divertimento di guida della MINI è assicurato dalla sofisticata tecnica di assetto e al minuzioso lavoro di taratura, che non offre nessun altro modello del segmento di appartenenza, in
combinazione con i motori potenti e la tipica trazione anteriore MINI. La
scocca ad elevata resistenza torsionale con rinforzi specifici e un
baricentro basso favorisce sia l’agilità, sia la maneggevolezza e quindi anche la
sicurezza della Roadster.
Alla
protezione degli occupanti provvedono, oltre agli airbag frontali e laterali per testa e torace, anche il
telaio estremamente rigido del parabrezza e i roll-bar in acciaio inossidabile lucidato, fissati alla scocca.
L’equilibrio aerodinamico della Roadster è ottimizzato da uno
spoiler posteriore attivo che fuoriesce automaticamente a 80 km/h.
L’equipaggiamento di serie comprende un
servosterzo elettromeccanico con servoassistenza funzionante in dipendenza della velocita e il
sistema di regolazione della stabilita di guida DSC, Dynamic Stability Control. La modalita di
trazione DTC - Dynamic Traction Control - con
EDLC - Electronic Differential Lock Control - è montato di serie nella
John Cooper Works Roadster e disponibile come optional in tutti gli altri modelli, permette un
pilotaggio ancora più stabile e sicuro su fondi scivolosi, e una maggiore sportività in curva.
LE VERSIONI
Roadster John Cooper Works - motore 4 cilindri a benzina con tecnologia TwinPower Turbo e numerose tecnologie derivate direttamente dallo sport automobilistico, cilindrata 1.598 cc;
potenza: 211 cavalli-155 kW/ a 6.000 giri; coppia motrice 260 Nm a 1.850-5.600 giri (280 Nm con overboost a 2.000 – 5.100 g/min); accelerazione 0-100 km/h 6”5; velocità massima: 237 km/h.
Consumo medio 7,3 litri per 100 chilometri; emissione di anidride carbonica 169 g/km.
Roadster Cooper S - motore 4 cilindri a benzina con tecnologia TwinPower Turbo; cilindrata: 1.598 cc;
potenza: 184 cavalli-135 kW a 5.500 giri; coppia motrice 240 Nm a 1.600-5.000 giri (260 Nm con overboost a 1.730-4.500 giri); accelerazione 0-100 km/h 7”0; velocità massima: 227 km/h.
Consumo medio 6,0 litri per 100 chilometri; emissione di anidride carbonica 139 g/km.
Roadster Cooper - motore 4 cilindri a benzina con comando valvole variabile sulla base della tecnologia Valvetronic; cilindrata 1.598 cc;
potenza: 122 cavalli-90 kW a 6.000 giri; coppia motrice 160 Nm a 4.250 giri; accelerazione 0-100 km/h 9”2; velocità massima 199 km/h.
Consumo medio 5,7 litri per 100 chilometri; emissione anidride carbonica 133 g/km.
Roadster Cooper SD - motore 4 cilindri diesel sovralimentato mediante turbocompressori con tecnologia TwinPower Turbo, cilindrata 1.995 cc; potenza
143 cavalli-105 kW a 4.000 giri; coppia motrice 305 Nm a 1.750-2 .700 giri; accelerazione 0-100 km/h 8”1; velocità massima 212 km/h.
Consumo medio 4,5 litri per 100 chilometri; emissione di anidride carbonica118 g/km.