Un leggero lifting estetico accompagna l’entrata in listino della versione SD4 HSE da 190 cavalli del Freelander. Il Suv Land Rover adatto a qualsiasi situazione. In città o nell’off-road
Ecco la Freelander nella sua versione di punta,
quella con il turbodiesel 2.2 da 190 cavalli. Non sarà trendy e innovativo come
l'Evoque, in arrivo dopo l’estate, ma costituisce
l’aggiornamento più riuscito del Suv compatto di Casa Land Rover: nuovo motore a gasolio nella variante più spinta,
cambio automatico di serie, così come la trazione 4x4 (la 2x4 è abbinata al turbodiesel 2.2 da 150 cv).
E poi un frontale ridisegnato con fari, paraurti e e griglia inediti, cerchi in lega da 18” di serie, logo Land Rover color argento-verde e non più oro-verde. Dentro, quattro rivestimenti in pelle a scelta, sedili regolabili elettricamente, spazio in abbondanza e una strumentazione ridisegnata che toglie un po’ di quell’old-style che caratterizzava plancia e strumenti del precedente Freelander.
Il prezzo della versione di punta da noi guidata, la 2.2 SD4 HSE automatica, è di 44.030 euro.
Su strada il comportamento del turbodiesel da 190 cavalli convince per spinta (merito della coppia massima di 42,8 kgm), buona risposta anche ai bassi regimi e per una tenuta di strada che viene penalizzata, in piccola parte, da un leggero rollio. Per il resto le prestazioni sono più che buone: 190 km/h la velocità di punta, 9”5 per lo 0-100 con consumi medi 14 km/ litro.
L’ideale per utilizzare questo Suv in ogni condizione: in città, senza temere i suoi ingombri (4,50 metri), in autostrada o persino nell’off-road dove il Terrain Response lo trasforma in autentica 4x4. Nuda e pura.