vai su my auto
vai su Autosprint
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
06/2010

La nostra prova: Kia Venga 1.4 CRDi, ecco lo spazio

Kia Venga - prova su strada
Stampa
 
 
 
 
Commenta
 
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  Confronta questa vettura  
PROVA COMPLETA
Velocità: 163,200 km/h
Frenata: a 100km/h 36,200 m
Accelerazione: 0-100km/h: 12″82  0-1000m: 34″61
Consumo: autostrada: 12,984 km/l  urbano: 14,024 km/l
Ripresa: da 80 a 120km/h in VI 16”99
Giro di pista: N.R.
Piccola ma spaziosa, sobria ma tutt’altro che anonima: la Venga conferma il netto passo in avanti della produzione coreana, ormai in grado di confrontarsi con le concorrenti europee senza timori reverenziali, sotto ogni punto di vista. A cominciare dal design: pratiche e funzionali fin che si vuole, le piccole monovolume sono un vero e proprio rompicapo per gli stilisti, condizionati dalla necessità di far coesistere altezza superiore alla media e larghezza limitata.
Alla Kia ci sono riusciti: le forme della Venga appaiono proporzionate, i volumi modellati e i dettagli elaborati quel tanto che basta, a cominciare da una fiancata dove un paio di scalfature e il disegno accurato delle superfici vetrate sono sufficienti a garantire un aspetto fluente e leggero. Il frontale è contraddistinto dalla posizione molto alta dei fari, comunque in sintonia formale con una calandra non proprio originalissima, ma finalmente provvista di una sua identità.
La cura riservata allo stile non va a intaccare in alcun modo le prerogative di base della Venga, l’ampia disponibilità di spazio e la flessibilità di impiego in un corpo vettura di ingombro contenuto, poco al di là dei 4 metri di lunghezza. Oltre che agevole da raggiungere grazie all’ampio angolo di apertura delle porte e generoso con tutti i passeggeri, l’interno offre infatti una particolare versatilità, grazie al divano posteriore mobile in lunghezza e inclinazione, al pavimento piatto e a un vano bagagli riconfigurabile (anche nell’altezza del piano d’appoggio) a seconda delle esigenze. Senza contare il gran numero di portaoggetti sparsi per l’abitacolo.
 
 
Torna su
 
Provata sul n. di Auto del 06/2010 (richiedi arretrato)
 
 
 
 
 
 
 
 
Commenti
  • Nessun commento.
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
PRIMO PIANO
Anteprime: Aston Martin CC100 Speedster Concept
 
 
Novità: Toyota Auris Hybrid Eco, emissioni di CO2 a 84 g/km
 
Novità: Porsche 918 Spyder, dati ufficiali. 880 cv
 
Novità: Volvo raddoppia la produzione della V60 Diesel PlugIn
 
News: Jeep Grand Cherokee, oltre 100 accessori esclusivi da Mopar
 
Novità: Audi A4 “quattro edition”