12/2009
La nostra prova: Nissan 370Z, piacere di guida
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PROVA COMPLETA
| Velocità: |
253,000 km/h |
| Frenata: |
a 100km/h 33,700 m |
| Accelerazione: |
0-100km/h: 5″16 0-1000m: 24″33
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| Consumo: |
autostrada: 9,480 km/l urbano: 7,406 km/l
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| Ripresa: |
da 80 a 120km/h in VI 9”11 |
| Giro di pista: |
2’56”18 |
LA 370Z si presenta con tutto il meglio ereditato dalla 350 (rapporto prezzo-piacere di guida), colmando però alcune sue lacune. Le hanno accorciato il passo (di 10 cm) e allargato le carreggiate ( 55 mm le posteriori); l’hanno alleggerita (32 kg dichiarati) e resa ancor più potente con l’evoluzione del sei cilindri VQ portato ora a 3.7 litri e 331 cavalli.
Un mix di migliorie che rendono la “zeta” ancor più divertente, ma soprattutto più efficace se portata al limite.
Ancora, riguardo all’abitacolo della 350Z abbiamo sempre sollevato due critiche: materiali un po’ economici, specie i pannelli portiera, e sfruttabilità del baule limitata dalla traversa di rinforzo, che attraversava il vano da parte a parte. Quella traversa sulla 370Z non c’è più perché la scocca è stata rinforzata in altre zone e l’abitacolo vanta ora materiali più pregiati: morbide plastiche con imbottitura per la plancia, inserti in pelle con cuciture a vista, pannelli portiera rivestiti addirittura in camoscio
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