Presentazione

Le armi per conquistare gli amanti della velocità e delle spider le ha tutte: linea aggressiva, potenza, prestazioni, grinta e sportività. E per giunta a un prezzo più che abbordabile. Ma a un esame più attento non sfuggono i lati meno positivi, come l'irritante mancanza di ripiani portaoggetti, la capienza minima del bagagliaio, la visibilità di marcia ridotta e i consumi elevati quando si sfruttano tutti i 264 cv erogati dal 4 cilindri turbo di 2 litri. Insomma, l'Opel GT è un'auto che fa innamorare oppure indispettire, a seconda dei momenti e delle circostanze: ti conquista quando cerchi il brivido guidandola in scioltezza sul misto, ti innervosisce quando scopri che l'unico posto dove puoi riporre il biglietto dell'autostrada, a parte il taschino della camicia se ce l'hai, è la scomoda tasca elastica ricavata nella parte frontale del piano di seduta. E siccome il Telepass, che potrebbe risolvere il problema, non è fornito in dotazione... Ci sono comunque mille altre situazioni in cui non si può fare a meno di un piano d'appoggio, di vani portaoggetti o di un cassetto “vero”, non quello minuscolo presente sulla Opel GT, dove non c'è spazio nemmeno per il libretto delle istruzioni. E da questo punto di vista, come da quello della capacità del bagagliaio, questa roadster è una delusione.