Presentazione

E' legata all'originario concetto di piccola bombal'Alfa MiTo nell'attesa variante Quadrifoglio Verde. Due fiori sulle fiancate dal peso storico considerevole che la piccola del Biscione sfodera con dignità, sia in termini di scheda tecnica che di resa stradale: motore “millequattro” MultiAir pompato a 170 cavalli — è l'Alfa dalla potenza specifica più elevata di sempre, con 124 cv/ litro — e una personalizzazione che si limita unicamente ad accostamenti cromatici diversi dalle altre.
Aspetto che gli amanti della sobrietà apprezzeranno, ma che dall'altrapotrebbe lasciare l'amaro in bocca agli estremisti. Detto ciò, entrando nella fattispecie la tinta dominante per la Quadrifoglio Verde è l'effetto titanio: le già conosciute ruote da 17 pollici, il cui disegno riprende quello impiegato sulla 8C Competizione, sono brunite. Stesso trattamento per le calotte degli specchi retrovisori e per le cornici dei proiettori anteriori e posteriori, un color titanio in luogo dell'effetto cromo delle altre MiTo; inoltre, le parabole dei fanali anteriori hanno beneficiato di un trattamento scurente, per un effetto di maggior grintosità.