Interni

Per la MiTo “Verde” un volante tutto nero

L’unica differenza della Quadrifoglio Verde rispetto alle altre MiTo è il volante, le cui razze sono nere anziché effetto alluminio come la console.
Notare la pedaliera sportiva con loghi Alfa, accessorio a richiesta. In basso, la strumentazione a fondo bianco, dalla grafica grintosa.

Ha lo scalino ma è regolare e ampio

La forma del vano bagagli è piuttosto regolare, anche quando vengono reclinati gli schienali poiché lo scalino che si viene a creare è piuttosto contenuto. È invece notevole il gradino fra soglia e piano di carico, con un dislivello di una trentina di centimetri. Per quanto riguarda la volumetria, 270 litri sono un valore adeguato e nella media della classe.

In curva si scivola un po’

Qui rivestiti in pelle Frau (980 euro), i sedili sono piuttosto confortevoli però pagano uno scarso contenimentro laterale. Quello di guida è regolabile in altezza, e assieme alla registrazione sui due assi del volante è facile trovare una buona posizione di guida. Sotto, il divano posteriore, che può accogliere tre persone ma con grossi sacrifici per il centrale. L’accessibilità non è molto agevole e una volta a bordo lo spazio per le gambe è sufficiente ma non abbondante; limiti anche in altezza, dovuti al padiglione spiovente.

Alfa Romeo MiTo Quadrifoglio Verde