Presentazione

La rinnovata Honda Jazz, proposta ora anche nella versione Hybrid, è certo la più interessante e “intelligente” fra le quattro auto ibride proposte dalla Casa giapponese. Finiti i superincentivi che fino all'anno scorso hanno gonfiato a dismisura il mercato italiano delle auto “pulite”, le ibride sono tornate a interessare una ristretta fascia di clientela. Inutile credere alla favola che si acquista questo tipo di propulsione per un istinto ecologico: a parte poche migliaia di automobilisti veramente interessati al caso, tutti, o quasi, gli altri hanno un altro “problema” a cui pensare, il costo in costante ascesa del carburante.
Se per risparmiare alcune centinaia di euro all'anno dal distributore se ne spendono però molte migliaia in più per l'acquisto di un'auto ibrida e per la sua manutenzione, ecco che la convenienza di tale scelta scompare, assieme agli istinti ecologisti. Il vero pregio della Jazz Hybrid è proprio questo: costa poco più della normale versione a benzina, ma offre la possibilità di inquinare meno e soprattutto di consumare molto meno. La percorrenza media annunciata dalla Casa è di quelle che non lasciano indifferenti: oltre 22 km/ litro, mentre il prezzo è più che competitivo rispetto alle altre compatte due volumi del segmento B dotate di ogni accessorio, come la Jazz protagonista della prova. I 19.990 euro dell'allestimento di punta Elegance comprendono “tutto”, anche il cambio automatico CVT e il tetto in cristallo, oltre ai consueti equipaggiamenti delle utilitarie più “ricche”.
 L'unico optional è quindi la vernice metallizzata, ma, a dire il vero, ne mancano altri, come i sensori di parcheggio, il navigatore satellitare (proposto nella linea accessori) e gli interni in pelle, che sarebbe opportuno offrire anche su una “piccola”. Fra i pregi della rinnovata Jazz figura il grande spazio interno e l'ottima capacità di carico, specie se rapportati alle dimensioni compatte: 390 cm di lunghezza e 170 di larghezza. Si apprezza soprattutto la praticità del bagagliaio, grazie alla soglia di accesso abbastanza bassa, alla facilità con cui si ribalta separatamente il divano con una semplice operazione e al volume di tutto rispetto per questa classe: 300 litri che possono salire fino a 1320. Una serie di leggeri interventi estetici, relativi soprattutto al frontale, e le migliorie apportate agli interni e alla meccanica caratterizzano il restyling 2011 della Jazz. Quella però che interessa maggiormente è l'effettiva funzionalità del sistema ibrido adottato su questo modello, che riprende i concetti proposti sulle altre vetture della Casa giapponese dotate del motore elettrico in appoggio a quello tradizionale a benzina.