Presentazione

Memorizzate bene questo sguardo. Perché sono concentrati soprattutto qui i più evidenti tratti distintivi della nuova X5. Quelle due narici cresciute nelle dimensioni e quel taglio differente dei proiettori. Fin qui potrebbe sembrare il copione di un banalissimo restyling.

Ma in realtà BMW tiene a precisare che questa è la terza generazione del Suv più venduto al mondo. Perché effettivamente, se si va oltre a questa prima occhiata superficiale che consente di distinguere l'ultima X5 dalla precedente, di carne sul fuoco ce n'è parecchia davvero. Il pianale è stato modificato, gli stampi della carrozzeria sono tutti nuovi, le sospensioni sono state ridisegnate, la trazione xDrive è alleggerita e perfezionata nel software, il cambio è il nuovo 8 marce Steptronic con funzioni mirate anche al risparmio carburante e dentro c'è una plancia tutta nuova. Simile a prima, anche in questo caso, ma rinnovata nello stile e soprattutto nei contenuti.

Già, proprio sui contenuti ha puntato BMW. Ridisegnando la gamma X5 per ampliare l'offerta su più fronti. Il primo è quello della tecnologia, con un'infarcitura di dispositivi elettronici che rappresenta lo stato dell'arte in materia. Si va dai nuovi servizi ConnectedDrive, all'avanguardia nel settore, che consentono di navigare sul web, ottenere servizi di assistenza mirata, gestire comodamente i contenuti del proprio smartphone attraverso un'interfaccia che a nostro avviso è la meglio gestibile attualmente: ci sono un display da 10,25 pollici che non ha rivali per leggibilità e qualità e un comando iDrive, ora con superficie tattile, molto intuitivo da utilizzare.

Poi c'è, sempre in tema di dispositivi elettronici, una nuova schiera di assistenti alla guida, alcuni noti e altri inediti: dai sistemi che avvertono il guidatore in merito a un involontario cambio di corsia al monitoraggio dell'angolo cieco, ma anche soluzioni più avanzate come l'avvertimento — con eventuale frenata automatica — di collisione anteriore e posteriore sia con altri veicoli, ma anche con i pedoni; per finire, abbinato all'Active Cruise Control con Stop&Go (il radar per la distanza di sicurezza attivo da 0 a 210 km/h) c'è l'assistente alla guida autostradale in colonna: fino a 40 km/h la vettura tiene la distanza dal veicolo che precede, frena e accelera da sola e in più gestisce anche il volante per restare in carreggiata; un piccolo passo verso la guida autonoma...