Presentazione

Quando guidi una macchina del genere ti frullano un sacco di cose strane per la testa. Ma il tuo compito è quello di doverla valutare al meglio e quindi inizi ad aprire tutti i cassetti del cervello dove custodisci le emozioni che, negli anni, hanno suscitato altre sportive di questo calibro. Per affinità di marca, e sarà pure perché sul volante c’è sempre quel Toro imbestialito che ti fissa dritto negli occhi, fra le tante pensi alla Aventador, la supercar che più di ogni altra ti ha scombussolato il corpo e la mente. E a quel punto azzardi una sentenza: ma dov’è finita la linea di confine fra una Lambo V10 e la V12? Perché pare essersi assottigliata di quel po’, rispetto ai tempi in cui c’era la Gallardo.

Dopodiché ti metti a leggere i numeri prodotti dai nostri strumenti di rilevamento e capisci che quelle sensazioni non erano poi così strampalate: la Huracàn, signore e signori, è il veicolo più veloce che sia mai passato dalle parti del nostro Centro Prove in trent’anni di storia. Ha sgretolato il record sulla nostra pista di handling a Balocco, rifilando più di 2,5 secondi alla Aventador e 7 decimi alla Gallardo Squadra Corse, che deteneva il precedente primato ed era una “Super Trofeo” con la targa. Ha polverizzato il record assoluto nell’accelerazione da 0 a 100 km/h, con uno strepitoso 2”79 e una progressione che le consente di tenere il muso davanti alla sorellona a 12 cilindri fin quasi a 270 km/h.

È maledettamente veloce questo attrezzo, tanto da far riemergere le stesse considerazioni che avevamo fatto due anni fa in occasione della prova della Aventador: guidare una macchina del genere comporta senno e saggezza, impone di avere l’occhio allenato alla velocità perchè, in maniera quasi disarmante, questa Lambo riesce a produrre velocità pazzesche in spazi ristrettissimi, e soprattutto alla portata di tutti. In poco più di quaranta metri, cioé da qui a lì, hai già infilato la seconda e sei a cento chilometri orari. Centocinquanta metri dopo viaggi quasi a 200 all’ora e dopo un chilometro stai decollando a 274,7 km/h. Poi però ci sono le curve e devi frenare, e se il tuo occhio non è allenato al fattore “spazio-tempo” sono guai anche in presenza di carbocercamico che ti blocca la vettura in un fazzoletto.

Lamborghini Huracàn - Il record a Balocco

Senza titolo-1

È ancora record. A pochi mesi di distanza dal tempone della Gallardo Squadra Corse, che ha detronato dopo anni la Porsche Carrera GT, la Huracàn ridefinisce i parametri sul nostro tracciato di handling. Piccola premessa: l’abbiamo guidata su strada con pneumatici Pirelli PZero, quelli di primo equipaggiamento. Ma le prestazioni e l’hot lap a Balocco sono stati fatti con le opzionali PZero Trofeo R, un treno di gomme altamente specialistico da usare prevalentemente in pista e su asciutto (se piove lasciatela in garage...), sebbene siano regolarmente omologate e installabili su qualsiasi Huracàn. Questo, comunque, ci ha dato modo di paragonare in maniera ancor più precisa le prestazioni della Huracàn con quelle della Gallardo SC, perché anch’essa era “gommata” Trofeo R. A parità di pneumatici, dunque, la Huracàn è stata più veloce di 7 decimi, un tempo davvero strepitoso se si pensa che l’attuale Lambo V10 è il modello “normale” e non una versione orientata alla sportività estrema arriverà presto, tranquilli...) come la Gallardo Squadra Corse. I vantaggi della Huracàn sulla Gallardo sono da ricercare in una maggior precisione di guida, un bilanciamento superiore che la rende più efficace soprattutto sul veloce e una motricità più favorevole data dalla nuova 4x4, più rapida nel gestire la ripartizione. L’unico aspetto migliorabile, la modulabilità della frenata.