Scheda tecnica

BMW X4, anti SUV, prova su strada

Come noto, la X4 nasce sulla base della sorella X3 con cui condivide sostanzialmente l’intera meccanica. Ma con gli opportuni aggiustamenti del caso affinché il comportamento stradale viaggi di pari passo con l’aspetto esteriore. Ecco allora che le sospensioni hanno una taratura specifica, dunque più rigida, che in opzione possono diventare a gestione elettronica (Dynamic Damper Control, 1.130 euro), per uno spettro più ampio di regolazioni.

La scocca è stata ribassata di 36 mm, fatto che favorisce il baricentro, e inoltre il corredo prevede già di serie optional tecnici che sulla X3 sono a pagamento. Come il Variable Sport Steering, cioé lo sterzo con Servotronic che varia il rapporto di demoltiplicazione in base alla velocità e alla situazione di guida: diretto alle basse andature, indiretto a quelle più elevate.

Poi si segnala la presenza del Performance Control, una utile aggiunta al sistema di trazione integrale xDrive. È una sorta di differenziale autobloccante per le ruote posteriori, il cui compito è sia quello di fornire maggior coppia alla singola ruota che ha il maggior grip, sia di frenare la ruota interna alla curva per migliorare l’inserimento e contenere il sottosterzo.