Prestazioni

La tendenza ad assicurare confort a guidatore e occupanti non viene meno una volta in movimento. Il motore si dimostra un po’ ruvido ma non troppo rumoroso. Aver ridotto la cilindrata senza aggiungere altro (come per esempio il turbo nel caso di simili operazioni con i “benzina”) fa sì che il diesel non si riveli un mostro in quanto a coppia e ripresa, ma nemmeno così scarso da far “penare” nell’utilizzo normale. L’erogazione è molto omogenea e questo aiuta nella guida rilassata. Così in termini puramente numerici non otteniamo valori di rilievo in accelerazione e ripresa (zerocento in 11”21), ma nella guida normale non c’è troppo bisogno di smanettare con il cambio e la sesta marcia risulta sfruttabile.

È con questa che si ottiene la velocità massima di 177,2 km/h, adeguata alla potenza in gioco e leggermente migliore rispetto al dato dichiarato dalla Kia. Considerati i vari fattori quali cilindrata contenuta e peso non esagerato — si sta sui 1500 kg reali, quando altre scelte di trasmissione comportano quasi 200 kg in più — ci saremmo aspettati consumi più bassi, ma è difficile fare miracoli anche se soltanto a 90 orari i 19 km/litro sono possibili. Nel complesso, l’impostazione favorevole al confort della Sportage si traduce in un accennato coricamento laterale in curva. Anche se ben difficilmente si arriva a sbilanciamenti e dondolii fastidiosi, e anche in frenata piena la Sportage evidenzia una buona stabilità, denotando spazi contenuti (32,6 metri da 100 orari). Un aspetto relativo alla sicurezza che si unisce al buon bilanciamento generale.