Presentazione

Diciamo le cose come stanno: le berline, a noi italiani, sono sempre piaciute poco. Sia quelle grandi, figuriamoci le varianti a tre volumi di modelli di medie dimensioni. Hanno sempre avuto poco appeal estetico e non contribuivano affatto a ringiovanire l'aspetto e l'anagrafe del guidatore stesso.

Se però uno allarga un po' i propri orizzonti ed esce dall'Italia e dall'Europa, scopre che quello delle berline è in assoluto il segmento più importante e remunerativo al mondo: ci sono gli Stati Uniti, da sempre allergici alle station wagon e cultori della tre volumi, e ora anche la Cina, dove spopolano sia le berline alto di gamma (i tedeschi, specie con le versioni passo lungo, hanno trovato una nuova vena d'oro), sia quelle più piccole e popolari.

Senza contare tutti gli altri mercati, emergenti o meno, dove questo tipo di carrozzeria è particolarmente apprezzato, come Spagna, Portogallo o Grecia per restare in Europa. Ecco spiegato, in parte, il perché della nascita di una Audi A3 con la coda, che si chiama Sedan, e della Mercedes CLA, la berlina sportiva su base Classe A.

Due modelli che vogliono scrollarsi di dosso quell'immagine poco attraente che hanno sempre avuto le berline di taglia compatta, grazie a uno stile che per entrambe è decisamente riuscito (pur con le enormi differenze di linguaggio stilistico fra Audi e Mercedes), e che possono avere un senso per un determinato tipo di clientela. Come ad esempio le flotte aziendali, dove in caso di esigenze di vettura da rappresentanza, in questi tempi di downsizing di segmento e di spendig review, possono trovare nella A3 Sedan e nella CLA due buone opportunità.

Anche perché nel caso dell'Audi la si potrebbe preferire a una A4 berlina, vettura ormai in vista della pensione e con parecchi anni di progetto sulle spalle, al pari di Mercedes con la CLA che fino a qualche mese fa rappresentava l'alternativa alla Classe C, che difatti è stata appena pensionata con la nuova generazione in procinto di debuttare. Se poi una persona punta alla berlina perché piace senza riserve, punto e basta, sappia che le differenze rispetto ai modelli di derivazione si limitano soltanto al baule, ovviamente, e al prezzo.

La coda garantisce a entrambe le tedesche un vano più ampio rispetto alle “hatchback” di derivazione: 425 litri per la A3 Sedan contro i 380 di una A3 Sportback, 470 litri per CLA a fronte dei 340 di una Classe A. Con la discriminante, però, della minor sfruttabilità in altezza e di uno spazio maggiore per le due volumi quando vengono reclinati gli schienali, possibilità concessa a onor del vero anche alle berline.

A livello economico, invece, le differenze sono piuttosto importanti. Non tanto in Casa Audi, dove per una A3 Sedan occorre spendere 1.300 euro in più rispetto a una A3 Sportback di pari allestimento e motorizzazione, quanto in Mercedes dove la CLA viene posizionata molto più in alto: 6.100 euro di divario da una Classe A.