Presentazione

La classe media torna in paradiso. La nuova Tipo non è un’operazione nostalgia e nemmeno la risposta Fiat alla tendenza del low cost. Il rapporto qualità/prezzo è uno dei punti di forza dichiarati, ma non verso il basso. La berlina si propone con argomenti concreti, buona per molti e per molte tasche. Il concetto di world car è azzeccato, anche se in Italia non ha mai stuzzicato molto.

La sfida non è da poco. La Tipo è una berlina, concetto di auto ormai da anni lontano dalle preferenze degli italiani e non c’è qualcosa di simile nello scenario attuale. Una concorrente diretta potrebbe essere la Skoda Rapid, ma parte da una base di prezzo (e di qualità generale) ben più elevato, da 17.500 a 22.500 104 euro. I 12.500 euro, grazie alla promozione iniziale, per la Tipo 1.4 a benzina sono il classico specchietto per le allodole. La cifra reale è di circa quindicimila euro per una versione intermedia ben accessoriata. Ma anche i ventimila euro — e qualche spicciolo — per la top di gamma provata da auto, la 1.6 diesel da 120 cavalli (uno dei migliori della categoria) in allestimento Lounge, con, clima automatico, bluetooth e pochissimi accessori a richiesta, sono una cifra invitante.