Prima mondiale al salone di Los Angeles di novembre, dopodiché Honda CR-V sarà pronta per raccogliere l'eredità della quarta generazione sul mercato americano e sbarcare nelle concessionarie dal prossimo inverno. Se lo stile è un'evoluzione dei tratti di CR-V per come la conosciamo, specialmente nel taglio dei fari anteriori e posteriori, oltre alla calandra, Honda anticipa quelle che sono novità di maggior rilievo, a partire da un'altezza da terra maggiore, montanti A assottigliati per una migliore visibilità, proseguendo con il debutto di un motore turbo benzina sotto al cofano.

L'1.5 litri già proposto su Honda Civic sarà una delle unità disponibili, nello step da 190 cavalli (240 Nm) e abbinato al cambio CVT, medesima trasmissione del quattro cilindri aspirato da 2.4 litri con 184 cavalli e 245 Nm. Altra nota da segnalare, la scelta di una griglia attiva, aperture che si chiudono per migliorare il coefficiente di penetrazione aerodinamica quando non è richiesta la massima portata d'aria per il raffreddamento. Sarà più spaziosa all'interno nuova CR-V - frutto del passo maggiorato, con i dati da omologare che dicono di una distanza tra gli assi di 2 metri e 66 centimetri - e offrirà centimetri extra per le gambe dei passeggeri posteriori, oltre a un vano bagagli modulare, al quale si potrà accedere dal portellone posteriore che, con la quinta serie, guadagna l'apertura automatica e motorizzata con la gesture del piede fatto scorrere sotto al paraurti. Complessivamente, grazie agli sbalzi ridotti, è attesa una lunghezza appena sotto i 4 metri e 60 centimetri.

L'infotainment di ultima generazione propone uno schermo da 7 pollici con sistema operativo Android al centro della plancia, elemento di un design che evolve le linee precedenti, spostando le bocchette del climatizzatore e ridisegnando la modanatura davanti al passeggero. 

Honda CR-V, la prova del turbodiesel 160 cavalli

I sistemi di assistenza alla guida e sicurezza attiva sono quelli dell'Honda Sensing, dall'Adaptive Cruise Control all'assistente attivo che mantiene la traiettoria all'interno della carreggiata, proseguendo con la frenata automatica d'emergenza e il rischio di collisione imminente con riconoscimento dei pedoni.