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Aston Martin Vanquish, la versione shooting brake è firmata da Ian Callum

Lorenzo Lucidi
Pubblicato il 14 agosto 2025, 11:29
Quello di Ian Callum, per gli appassionati di auto sportive, è un nome che suonerà certamente familiare. Nato a Dumfries, in Scozia, nel 1954, nella sua carriera di designer ha firmato lo stile di vetture iconiche marchiate Ford, TWR, Aston Martin e Jaguar. Nel 2019 ha lasciato il suo incarico di capo dello stile della Casa di Coventry, fondando il proprio studio di design battezzato Callum. Da allora, si occupa di progetti speciali legati alla personalizzazione di vetture di brand di lusso britannici. Il suo ultimo progetto, appena svelato, riguarda proprio un modello tra i più riconoscibili tra quelli disegnati dallo stesso Ian, ovvero l’Aston Martin Vanquish, di cui Callum ha studiato una variante shooting brake.
La Vanquish pronta a diventare shooting brake
Prodotta tra il 2001 e il 2007, la Vanquish rappresentava il vertice della produzione delle GT Aston Martin di quel periodo. Sotto al cofano ospitava un motore V12 da 6 litri, capace di erogare 457 cavalli, poi diventati 520 con la versione S, capace di accelerare da 0 a 100 orari in 4,2 secondi e poi proseguire la sua corsa fino ai 321 km/h. Il design, firmato da Callum, metteva in scena una vettura proporzionata ed elegante, con una filante carrozzeria coupé e stilemi che poi avrebbero influenzato fortemente lo stile del brand per gli anni a seguire.
Nota per la sua apparizione nel capitolo “Die another day” della saga cinematografica di 007 e oggetto, durante la sua commercializzazione, di due reinterpretazioni firmate da Zagato e Bertone, ora tocca allo stesso Ian Callum rimettere le mani sulla sua creazione.
Lo ha fatto con un progetto finora solamente virtuale, ma che punta a mettere presto su strada se riceverà sufficiente interesse: si tratta di una conversione della Vanquish da coupé tradizionale a shooting brake, vale a dire una vettura sportiva dotata di portellone posteriore. Lo stile studiato da Callum ben si adatta a quello originale, con una linea di cintura che procede verso l’alto nella zona del posteriore e lunotto inclinato, che ben mimetizzano il volume posteriore più grande.
Per l’occasione, Callum ha ridisegnato anche altri elementi rendendoli più moderni e attuali, come i fari anteriori, le prese d’aria maggiorate e i cerchi in lega. Insomma, un restomod a tutti gli effetti, anche se nessun dettaglio è stato rilasciato dal designer circa eventuali modifiche riguardanti la meccanica e la tecnologia di bordo.
Se la Vanquish shooting brake diventerà realtà oppure resterà solo un esercizio di stile, dipenderà solamente dall’interesse che i clienti mostreranno verso questo progetto. Perciò se possedete una Vanquish di quella serie e desiderate un bagagliaio più spazioso, Ian Callum è l’uomo che fa per voi.
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