Nuova Dacia Striker: un po' station e un po' crossover

Con Jogger condivide la piattaforma e l'attenzione allo spazio, con Bigster i motori. In coda offre la praticità della station wagon e uno stile originale
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Nuova Dacia Striker: un po' station e un po' crossover

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 6 marzo 2026, 09:33

Il progetto C-Neo ha un nome e una data di presentazione. Dacia Striker ci dà appuntamento al 10 marzo per raccontare come andrà a operare in una fascia di mercato, il segmento C, che il marchio ha esplorato finora con Bigster sul fronte Suv e con Jogger nella formula di multi-purpose vehicle.

Striker sarà un crossover nel senso più puro del termine. Si rifà quasi agli inizi della tipologia di carrozzeria, quando abbinava le forme e lo spazio tipici della station wagon con l’assetto rialzato del suv. I muletti di sviluppo avvistati negli ultimi 18 mesi hanno confermato quest’impronta, con una certa originalità nel disegno della coda, dove il lunotto stupisce per quanto è inclinato in avanti. 

Bagagliaio ampio, la 7 posti resta Jogger

Avrà una capacità di carico molto elevata il terzo progetto Dacia nel segmento C, sviluppato sulla piattaforma CMF-B che dà vita alla Jogger (4,55 metri di lunghezza, ben 2,90 metri di passo).

Diversamente da quest’ultima, non avrà l’opzione dei 7 posti ma ne condividerà le motorizzazioni: benzina, bifuel a GPL e ibrido. Il tutto insieme ad alcuni dettagli votati a contenere i costi, come i freni posteriori a tamburo, avvistati su alcuni muletti di sviluppo.

Dalla Striker ci aspettiamo, se dovesse confermare il passo della Jogger, una lunghezza superiore ai 4,55 metri, frutto di uno sbalzo posteriore più lungo, sulla base delle ricostruzioni fatte intorno ai muletti.

Stile spigoloso e una soluzione furba per carichi facili

Verso la presentazione, Dacia ha diffuso i primi teaser, mostrando un frontale con una fascia tra i gruppi ottici chiusa e lettering Dacia in bassorilievo. Il vano di carico apparentemente ha materiali in plastica riciclata mentre lo stile dei fari posteriori ha uno sviluppo a T già visto su altri costruttori.

I fari sono uniti anche al posteriore da un elemento in plastica lucida nera, a contrasto con la carrozzeria. Ma quel che conta di più è il taglio del portellone posteriore, esteso il più possibile in larghezza fino alla porzione verticale del faro, per offrire un'elevata facilità di carico degli oggetti più ingombranti.

Concorrenti e prezzo di lancio

Quali saranno le rivali sul mercato? Dacia resterà fedele alla formula di un modello competitivo sul prezzo di listino e con una dotazione tecnologica senza orpelli: il necessario e utile al pubblico. Di station wagon-crossover con motori termici e di costruttori generalisti non ve ne sono sulla scena, mentre tra le station di segmento C, sono modelli come Hyundai i30 o Seat Leon Sportstourer, le potenziali avversarie a scorrere tra i marchi generalisti.

Occhio anche alla Fiat Fastback in arrivo: un’altra idea di crossover nel segmento C. Attualmente la gamma Dacia nel segmento C vede Bigster proposta a un prezzo di 24.800 euro, Jogger da 18.800 euro. La Striker potrebbe collocarsi nella fascia dei 25.000 euro.

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