Opel riaccende il mito delle hot hatch con Opel Corsa GSE

Fabrizio Cicciarelli
Pubblicato il 8 maggio 2026, 16:59 (Aggiornato il 11 mag 2026 alle 06:51)
Il mito delle hot hatch declinato in elettrico. Le case automobilistiche hanno trovato una chiave accattivante per attirare i clienti verso l’elettrificazione, facendo leva sull’effetto nostalgia per le “bombette” a due volumi degli anni ’80. L’effetto nostalgia funziona, specialmente quando il richiamo al pedigree è forte come nel caso della nuova Opel Corsa GSE, svelata in anteprima in attesa della presentazione al Salone di Parigi nel prossimo ottobre.
Opel Corsa GSE si inserisce di forza - e non poteva essere altrimenti - nella finestra delle due volumi compatte ma pepate, mostrando chiaramente lo stesso dna sportivo della prima generazione griffata GSi. Sarà la versione più potente di tutte e sei le generazioni del modello, per offrire prestazioni elevate anche al di fuori di segmenti più lussuosi.
Una “bombetta” per divertirsi a fine giornata
La potenza è di 207 kW (281 CV) e 345 Nm, la stessa dell'attuale Opel Mokka GSE, ma con ancora più dinamismo: Corsa GSE va da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi con velocità massima di 180 km/h. Ha pure una calibrazione ottimizzata per la pista nella modalità Sport, la più spinta rispetto alle altre due Normal e Eco, quest’ultima improntata alla massima efficienza e limitata a una velocità massima di 150 km/h1. Prestazioni da estrarre da una batteria agli ioni di litio da 54 kWh, con capacità utilizzabile di 51 kWh.
La trazione è anteriore con differenziale a slittamento limitato Torsen multi-piastra e un telaio sportivo ribassato con assi, stabilizzatori e ammortizzatori idraulici appositamente progettati.
Cattiva anche nell'aspetto
Anche l’aspetto mostra la faccia cattiva da hot hatch, a partire dallo spoiler anteriore specifico della GSE, oltre alle prese d'aria e le rifiniture nere - come il tetto e lo appendice posteriore - nella parte inferiore e sugli ampi passaruota, in contrasto con la vernice bianca scintillante.
C’è un richiamo al passato anche nei cerchi a tre razze da 18 pollici, nelle scritte GSE sulle fiancate e nelle finiture dei sedili, a scacchi neri, grigi e gialli. Il tutto declinato in chiave moderna, come evidente nel touchscreen centrale da 10”, che al momento giusto può mostrare i dati sulle prestazioni, accelerazione, e forza G. La dotazione tecnologica comprende sedili e volanti riscaldati, telecamera posteriore a 180 gradi, sistema Keyless Entry & Start fino al caricabatterie bidirezionale a bordo (V2L). Però sarà difficile sprecare carica per e-bike o griglie elettriche, meglio un’accelerazione in più.
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