Nuova BMW M3, futuro a sei cilindri. No all'ibrido plug-in
Fabiano Polimeni
Pubblicato il 18 giugno 2026, 07:41
M3 elettrica da un lato, esagerata per cavalli e con tutto un mondo di nuove opportunità per gestire l’erogazione della coppia, nuova M3 termica dall’altro, sempre fedele al suo 6 cilindri in linea 3 litri e twin turbo.
L’unità rivista per essere in regola con l’Euro 7 verrà prodotta da luglio e andrà sulle attuali BMW M3 e M4, con potenza invariata, mentre la produzione partirà nel mese di agosto per la M2. Da qui serve partire per introdurre il futuro, che Franciscus van Meel, a.d. di BMW M, ha prospettato fedele alla tradizione.
Sei cilindri benzina puro
Niente ibrido plug-in, com’è stato per la M5, con il suo prezzo da pagare in termini di (notevole) incremento di peso. All’opposto della M3 elettrica ci sarà la formula più avanzata del motore termico sportivo secondo BMW, caratterizzato dalla precamera di combustione M Ignite.

Una soluzione tecnica necessaria per far rientrare l’unità S58 nei requisiti di omologazione dell’Euro 7, che vedremo anche sulla nuova M3 che arriverà con l’aggiornamento della Serie 3. Stile e tecnologia a bordo di impronta Neue Klasse ma motori benzina, diesel e ibridi.
Turbo a geometria variabile e precamera
Nel caso dell’S58 3 litri, sarà un motore con doppio turbocompressore a geometria variabile, confermerà l’intercooler aria-acqua e avrà nella precamera la soluzione tecnica derivata dalle corse. Come già fatto da Maserati con il suo V6 Nettuno.
“La nostra tecnologia M Ignite Euro 7 su S58, derivata dalle corse, uscirà quest’anno, quindi posso dire che sopravviverà per andare sui nostri prossimi modelli M”, ha confermato van Meel a PistonHeads. La nuova M3 “non sarà ibrida, continueremo con il principio della perfetta combustione, mentre con la Neue Klasse andremo all’estremo, non staremo in mezzo”.
La precamera di combustione è ricavata nella testata ed è dotata di una candela alimentata da una bobina dedicata; ai regimi motore elevati, l’accensione avviene prima attraverso la candela presente in precamera di combustione. Nella guida a giri motore bassi e medi, invece, l’accensione parte dalla candela presente in camera di combustione.
L'accensione in precamera agli alti regimi fa si che la propagazione del fronte di fiamma, mediante microfoni che separano la precamera dalla camera di combustione, avvenga a velocità elevatissime e, una volta in camera, il controllo dell'accensione è completato dalla relativa candela. L’effetto è quello di ottenere una combustione ottimale agli alti regimi e una riduzione della temperatura dei gas di scarico, utile a contenere gli inquinanti.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


