Temi caldi
Hyundai all'attacco: 41 nuovi modelli entro il 2030
Fabiano Polimeni
Pubblicato il 26 agosto 2026, 16:41
Hyundai N, ritornano le sportive
Una ghiotta novità è in arrivo al capitolo Hyundai sportive, le N che tanto bene hanno fatto sul mercato con i30 N e i20 N, apprezzate dagli appassionati e in grado di reggere il confronto con i modelli di riferimento, dove non sono subentrate diventando essi stessi il metro di paragone.
Il marchio coreano farà una nuova N “dai grandi volumi” (l’obiettivo è di vendere 100 mila Hyundai N all’anno, globalmente, entro il 2030) si è limitato a confermare l’a.d. Munoz (in foto) nel corso dell’Investor Day. Appuntamento dal quale ha indicato l’obiettivo di 5,5 milioni di vetture vendute all’anno, entro il 2030, e il raggiungimento di una quota di mercato del 6%. Volumi sui quali i modelli elettrificati (elettrici a batteria e ibridi) varranno il 60% contro il 23% registrato nel 2025.
Santa Fe range extender anche in Europa?
Tra i modelli che potrebbero trovare uno sbocco in Europa e far parte delle 41 novità in arrivo, il suv Santa Fe è da tenere d’occhio. Negli USA arriverà la versione elettrica con range extender, debutterà nella prima metà del 2027 e promette un’autonomia di marcia tra carica della batteria e pieno di carburante, di 960 km.
Santa Fe con range extender verrà prodotto negli Stati Uniti, in Alabama, mercato sul quale Hyundai punta ad aumentare sensibilmente l’offerta di modelli ibridi. Tornando in Europa, entro il 2030 l’obiettivo del costruttore è di coprire l’85% del mercato, con vetture e segmenti/veicoli attualmente assenti in gamma. Come nel caso di un pick-up di taglia media, su telaio a longheroni, base tecnica che darà vita anche a un veicolo commerciale leggero.
Non solo prodotto: Hyundai ha sviluppato le sue celle
Anticipate le novità di prodotto più importanti a marchio Hyundai, senza contare l’avanzata dell’offerta Genesis, tra cui la supersportiva con motore V8, c’è spazio anche per le innovazioni tecnologiche. I modelli elettrificati potranno contare su nuove celle progettate in house e, rispetto alle specifiche fornite finora da terzi, Hyundai dichiara d’aver ottenuto una potenza doppia delle celle, una migliore velocità di ricarica (40%) e la riduzione del 30% dei costi, aspetto che è da legare anche alla composizione chimica.
Le celle sono al NMC - Nickel Manganese Cobalto, con la differenza rispetto alle specifiche impiegate finora di un contenuto medio di Nickel. Le proposte attualmente sul mercato vedono in molti casi delle celle di batterie per auto elettriche con un contenuto di nickel all’80%, 10% Manganese e 10% Cobalto.
2 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


