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Accise, sconto diesel fino al 5 settembre. Poi interventi selettivi

Prorogato per l'ultima volta il taglio sul gasolio, ma il governo studia successivi tagli in base al reddito. Consumatori all'attacco
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Fabrizio CicciarelliFabrizio Cicciarelli

Pubblicato il 26 agosto 2026, 19:24

Il nuovo taglio lascia insoddisfatti i consumatori. "Partorito il solito topolino, una mezza pezza per il gasolio - afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori - e il nulla cosmico per la benzina. L'unico aspetto positivo è che almeno nel controesodo si eviterà di pagare il gasolio 2,379 euro al litro in autostrada, considerando il prezzo di oggi comunicato dal Mimit, scongiurando il pericolo di pagare 8 euro e 54 cent in più per ogni pieno da 50 litri. Ma è una magra consolazione.Quanto al futuro, dare qualche spicciolo in più a chi ha una Carta dedicata a te sarebbe decisamente troppo poco per chi non riesce nemmeno ad acquistare il cibo e avrebbe un impatto nullo per frenare l'inflazione. Il governo ci ripensi". 

Sulla stessa lunghezza d'onda anche Assoutenti. "La strada delle misure assistenziali legate soltanto al reddito è palesemente sbagliata, perché il caro-carburante colpisce tutti - spiega il presidente Gabriele Melluso - e l’automobilista non si può classificare in base all’Isee. Il problema colpisce indistintamente lavoratori, pendolari, famiglie e imprese. Una proroga di pochi giorni può servire a tamponare l’emergenza, ma ciò che serve è un intervento stabile e strutturale sulle accise, capace di evitare che ad ogni nuova crisi internazionale il pieno diventi una tassa straordinaria sulla mobilità degli italiani”. 

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